Layla Davis è una bambina di soli 17 mesi che vive nel Suffolk, in Inghilterra, e che si distingue per una caratteristica davvero particolare: i suoi capelli sono indomabili. Questa situazione è dovuta sindrome dei capelli incontrollabili (UHS), che porta alla crescita dei capelli verso l’esterno e che li rende secchi, crespi e quasi trasparenti.

Si tratta di una condizione davvero rarissima, che è stato diagnosticata a solo 100 persone in tutto il mondo. A differenza di quanto accade a noi, i capelli di Layla crescono verso l’esterno e non verso le spalle, al punto tale da sembrare quasi “a scopa”.

c

Lock, il bimbo con la sindrome dei capelli impettinabili: cos'è e come si manifesta

Non è stato semplice però, per i genitori, Charlotte e Kevin, arrivare a capire quale fosse l’origine del problema. In genere la sindrome può arrivare a manifestarsi fino a dodici anni di età, ma può regredire, almeno parzialmente, nel corso dell’adolescenza.

La piccola ha iniziato a manifestare i primi cambiamenti piuttosto precocemente: ” La sua chioma era soffice fino a quando Layla aveva circa un anno – ha detto la mamma al Daily Mail -. Poi  ha iniziato a crescere sempre di più verso l’esterno. Inizialmente negavo potesse esserci un problema, continuando a ripetermi che la capigliatura di mia figlia sarebbe diventata liscia con l’andar del tempo”.

Sia i capelli sia le unghie risultano delicati e si spezzano una volta raggiunta una determinata lunghezza.

Fino ad ora la bimba ha suscitato soprattutto curiosità, sia in famiglia sia negli estranei e questo è certamente l’aspetto più importante. “Non so se è perché altre persone le arruffano e le toccano i capelli, ma lei ha iniziato a farlo da sola. Ho un altro figlio di due anni e ha notato che i suoi capelli non sono gli stessi della sorellina e a volte glieli accarezza, per poi passare la manine fra i suoi, facendoci delle domande. Non credo che si renda conto di quanto sia particolare la sua condizione. Ma al momento non posso dire di avvertire forme di discriminazione nei confronti di Layla”. Chi la conosce le ha trovato dei nomignoli davvero divertenti, come Albert Einstein e Boris Johnson.

La mamma non nasconde di avere un desiderio particolare per la figlia: “Voglio che cresca sapendo che essere diversa è una buona cosa, non voglio coprirlo o trattarlo, voglio solo che lo abbracci e adori i suoi capelli”.

La discussione continua nel gruppo privato!
Seguici anche su Google News!