Il bellissimo (e vero) post di Clio MakeUp sui filtri che ci mettiamo

Anche Clio MakeUp si schiera fra le sostenitrici della body acceptance, con un bel post che fa riflettere sui filtri che mettiamo (non solo sui social) e di come siano in grado di distorcere la realtà

Sempre più celebrity hanno abbracciato la body acceptance, perché hanno compreso che lavorare con la propria immagine sui social è sì bellissimo, ma al tempo stesso potenzialmente deleterio soprattutto per chi ha una bassa autostima e si sottopone a un costante confronto con le foto di influencer, modelle e star.

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Fra loro c’è anche Clio MakeUp, una che per professione lavora sulla bellezza delle persone e sul trucco, che in un recente post Instagram ha scelto bellissime parole, su cui vale la pena riflettere, per aiutare in particolare le giovanissime a comprendere quanto spesso siano artificiali e costruite quelle stesse immagini che loro idolatrano e che prendono come metro di paragone per “valutare” il proprio aspetto fisico.

Inizialmente non sembra ci sia molta differenza… Solo la pelle un po’ più chiara, il naso leggermente più stretto, i pori meno dilatati, l’incarnato più luminoso, gli occhi più brillanti… Alla fine sono sempre io, non c’è molta differenza… E allora perché quando quel filtro così apparentemente innocuo scompare mi sento più brutta, meno adeguata… E ancora perché le altre sono meglio di me? Non basta che la loro vita sia migliore della mia, hanno tutto, amore, soldi, successo, fama, vestiti, trucchi, viaggi e anche la bellezza… Quante cose che passano nella testa sopratutto di persone più fragili, come i più giovani, gli adolescenti, o gli insicuri, i timidi… Pensieri che con il tempo possono far male, tanto male… E per cosa? Per realtà distorte… Le persone che hanno più di noi sono sempre esistite e sempre esisteranno ma mai come oggi con i social il paragone diventa così facile e può portare a delle ossessioni o forme di depressione… A volte la leggerezza con la quale si usano i filtri per migliorarsi il viso e anche in generale la vita mi fa paura… Spero che là fuori voi possiate distinguere la realtà dalla finzione. Si dice che non è tutto oro quello che luccica e penso che sia così davvero in molto casi…

Lo scopo del post di Clio non è, ovviamente, demonizzare i filtri, ma solo aiutare a capire che non corrispondono alla realtà, e che quindi certe immagini non devono essere prese come oro colato per sottoporsi a crudeli confronti rispetto a quello che percepiamo di noi. Sono scudi che, proprio come il trucco, possono farci sentire più sicuri/e e a nostro agio, ma non sono la verità assoluta. Ciò che è più importante comprendere è che non dobbiamo vivere una costante competizione con chi ci circonda, con chi riteniamo meglio di noi per diversi aspetti, ma aiutare noi stessi/e a valorizzare quelli che sono i nostri punti di forza, andando al di là di tutto ciò che non è reale, perché costruito.

 

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