La Regione Campania si avvia verso una nuova fase dell’emergenza Covid-19 in cui si potrà fare a meno della mascherina all’aperto. L’obbligo dovrebbe decadere verso metà giugno.

Nei luoghi chiusi la mascherina resterà obbligatoria. Ad annunciarlo è stato il governatore Vincenzo De Luca che durante la consueta conferenza stampa ha riferito che a partire dal 15 giugno si deciderà se revocare o meno l’obbligo della mascherina, qualora i dati sull’epidemia dovessero confermarsi positivi.

L’obbligo, che in Campania è in vigore dallo scorso 4 maggio, potrebbe quindi essere revocato già a partire dalla prossima settimana. Tra il 15 e il 22 giugno, infatti, scadranno anche i 14 giorni di monitoraggio per l’incubazione del virus. Sarà una data molto importante per comprendere se la Regione abbia retto bene alla ripresa degli spostamenti tra regioni del 3 giugno.

Per il momento l’obbligo di utilizzo delle mascherine nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, all’aperto e al chiuso su tutto il territorio regionale, resta valido fino al 31 luglio 2020, “fatta salva l’adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza dell’evoluzione della situazione epidemiologica, su tutto il territorio regionale”.

La parola d’ordine èla Campania è sicura”, perché è la verità”, ha affermato il governatore campano nel corso di una recente conferenza.
De Luca sostiene che ci siano tutti i presupposti per pensare finalmente alla ripartenza. Ripartenza che in Campania è sinonimo di turismo:

Faremo una campagna promozionale in Germania, partendo dall’arrivo di Wagner a Ravello” ha spiegato il Presidente campano.

Con l’Ambasciata italiana in Germania abbiamo concordato una campagna pubblicitaria per fare arrivare i turisti in Campania. Ci sono tutte le condizioni per ripartire anche con il nostro turismo, per ripartire valorizzando soprattutto due cose: la bellezza dei nostri territori e il fatto che la Campania è una regione sicura dal punto di vista sanitario” .

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