Nicola Adams, 39 anni, pugile professionista della nazionale britannica, ha parlato con The Independent dell’imminente arrivo del suo primo figlio, che aspetta dalla sua fidanzata Ella Baig, 23 anni, make-up artist e modella.

Quattro anni dopo essersi incontrate per la prima volta in un bar di Leeds, la coppia aspetta ora un bambino. La pugile professionista, che si è ritirata con un record imbattuto ed è diventata la prima pugile donna a diventare campionessa olimpica con l’oro a Londra 2012, ha detto a The Independent che il bambino dovrebbe arrivare questa estate. La coppia ha annunciato la gravidanza ad aprile di quest’anno.

Parlando della prima conversazione avuta con Baig sull’argomento figli, Adams ricorda: “Ero un po’ nervosa… Credo di aver pensato che la mia vita sarebbe cambiata per sempre“.

Adams ha anche dichiarato che, all’inizio, aveva paura di vedersi togliere “la sua libertà” una volta nato suo figlio. “Parlando con i miei amici che hanno già dei figli, ho capito che è tutto ok“, ha detto. “È qualcosa a cui ci si abitua e ci si adatta“.

Tuttavia, alcune paure sono rimaste. Adams ha confidato che per lei la parte più difficile dell’avere un bambino sarà quella di trattenersi quando farà qualcosa di sbagliato. “Dovrò stare in disparte e guardarlo fallire in modo che possa riprendersi da quel fallimento“, ha dichiarato, spiegando che per lei sarà difficile non intervenire, per permettere così al figlio di imparare da solo dai suoi errori.

Allo stesso tempo, l’atleta ha detto che intende permettere a suo figlio di avere tutte quelle esperienze che lei non ha potuto fare e che spera che si senta al sicuro nell’essere “tutto ciò che vuole essere“.

Adams ha dichiarato che non decideranno il nome del piccolo finché non lo vedranno in viso.

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La coppia ha anche collaborato con Tommee Tippee per la campagna #TheTruthIs: la campagna permette ai genitori di condividere le sfide della maternità e della paternità, senza paura di essere giudicati, confidando i loro alti e bassi, promuovendo una community aperta ed empatica.

Adams ha dichiarato a The Independent che il consiglio che le è rimasto più impresso è stato quello di “non mettere troppa pressione” su di sé nel tentativo di essere un genitore perfetto, perché si impara solo strada facendo.

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