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Don Mazzi: "Corona rovinato dalla galera, vergognoso come è stato giudicato"

L'ex re dei paparazzi Fabrizio Corona è uscito dal carcere grazie all'affidamento provvisorio e terapeutico in una comunità alla luce del suo stato di ex tossicodipendente.
corona e don mazzi

Non ha dubbi Don Mazzi che torna a parlare di Fabrizio Corona a “Telelombardia” e poi a “Sabato Italiano”: il sacerdote, infatti, ha conosciuto bene l’ex re dei paparazzi visto che, tempo fa, era stato affidato alla sua comunità “Exodus” prima di tornare in carcere. Corona, infatti, è finito dietro le sbarre dopo che gli inquirenti hanno scoperto un “tesoretto” milionario tra la casa della sua storica collaboratrice di Milano e due cassette di sicurezza in Austria. Queste le parole di Don Mazzi:

Io l’ho seguito per molto tempo e ho sperato, invece me l’ha fatta. Aveva un carattere difficile ma poteva essere aiutato. L’hanno rovinato mettendolo in galera. Spero che stavolta sia quella buona. 

Poi ha rincarato la dose:

É stato vergognoso il modo in cui è stato giudicato l’uomo, le pene che gli hanno inflitto sono vergognose. Io lo porterei ancora da me, ma dovrebbe fare quello che dico io. Ha grandi qualità ma deve cancellare questa idolatria di se stesso, anche perché ha un figlio che ha bisogno di lui (Carlos, avuto dal matrimonio con Nina Moric). Se facesse il padre potrebbe salvare suo figlio e se stesso. Spero tiri fuori quello che ha dentro, perché ha una bella interiorità e molto da dare.

Come vi abbiamo documentato, Fabrizio Corona è uscito dal carcere grazie all’affidamento provvisorio e terapeutico in una comunità anche alla luce del suo stato di ex tossicodipendente. Andrà in una comunità a Limbiate, nel Milanese, anche se potrà dormire tranquillamente nella sua abitazione che si trova nel cuore della movida milanese. Potrà uscire soltanto per recarsi nella comunità, così come ha stabilito il Tribunale di sorveglianza di Milano. C’è un però: il provvedimento dovrà essere confermato da un’udienza che si terrà a fine marzo davanti a un collegio della Sorveglianza. Dunque non è detta l’ultima.