Come si legge nel comunicato condiviso sul sito della Regione Lombardia, la giunta ha approvato gli stanziamenti della Dote Scuola per l’anno scolastico 2022/23: in totale sono stati stanziati 43 milioni di euro, da spartire tra buono scuola, sostegno ai disabili, materiale didattico e merito per i risultati degli studenti più promettenti.

Per ogni studente è previsto un buono scuola in base alla fascia ISEE e all’ordine e grado di scuola che frequenta e può quindi variare da un minimo di 300 (per la fascia ISEE più alta da € 28.001 a 40.000) fino a un massimo di 2mila euro (per la fascia ISEE più bassa, fino a € 8.000) per studente.

Il bonus scuola sarà così spartito: per la fascia ISEE più bassa, fino a € 8.000, si avrà diritto a € 700 nel caso in cui lo studente sia iscritto alla scuola primaria, € 1.600 nel caso sia iscritto alla scuola secondaria di primo grado e € 2.000 nel caso frequenti la scuola secondaria di secondo grado. Nel caso della fascia ISEE più alta, invece, da € 28.001 a 40.000, si avranno a disposizione € 300 per gli studenti della scuola primaria, € 1.000 per quelli della scuola secondaria di primo grado e € 1.300 per la scuola secondaria di secondo grado. Tutti i parametri sono consultabili sulla pagina ufficiale di Regione Lombardia (qui il link).

Ma come inviare la richiesta per il buono scuola?

Come verrà pagato il bonus 200 euro sotto i 35.000 e per i pensionati

Innanzitutto, le domande potranno essere inviate da studenti residenti in Lombardia minori di 21 anni, da un genitore o un soggetto rappresentante lo studente minorenne, e da ragazzi frequentanti corsi a gestione ordinaria presso scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, paritarie e pubbliche, che applicano una retta di iscrizione e frequenza, con sede in Lombardia o in regioni confinanti, “purché lo studente rientri quotidianamente alla propria residenza“, come si legge sul sito di Regione Lombardia.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma regionale Bandi online (qui il link) tramite SPID o CIE – CNS – CNR.

La data di apertura delle domande sarà comunicata attraverso avvisi sulla piattaforma Bandi online e sui canali regionali.

La discussione continua nel gruppo privato!
Seguici anche su Google News!