Enzo Iacchetti: "Hanno minacciato di uccidere mio figlio. Ora basta"

Il conduttore di Striscia la notizia ha chiuso con i social. In un'intervista a "Specchio" ha raccontato di aver querelato tutti gli haters che lo minacciavano sulle piattaforme e che vuole devolvere il ricavato delle cause vinte in beneficenza.

Dopo anni, da Facebook mi sono tolto, su TikTok c’è Berlusconi quindi basta e avanza, sono su Instagram perché Striscia percorre anche un binario social“. A raccontarlo è Enzo Iacchetti che ha deciso di chiudere con i social. In un’intervista a Specchio il conduttore di Striscia la notizia ha raccontato di aver preso questa decisione dopo aver ricevuto gli insulti degli haters e le minacce di morte, rivolte persino al figlio Martino (1986).

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Iacchetti ha continuato:

Mi sono scocciato di rispondere alle migliaia di persone che scrivevano “Ti spacco la faccia, dimmi dove abiti, uccido tuo figlio”. Me ne dicevano di tutti i colori, persino che facevo scommesse clandestine, che ero un debosciato, che ero morto.

Il conduttore ha poi confessato di aver querelato gli utenti che gli scrivevano minacce, dichiarando l’intenzione di devolvere il ricavato delle cause in beneficenza:

Io rispondevo a tutti, personalmente. Il mio medico mi ha detto: “Lascia stare”. Mi sono messo a querelare. Ci sono svariate cause in corso, le sto vincendo tutte, e i soldi vanno in beneficenza.

E così, un altro personaggio dello spettacolo ha detto addio al mondo dei social. Solo qualche tempo fa era stato Tom Holland a lasciare le piattaforme perché la sua salute mentale ne risentiva troppo. E così si è preso una pausa da Instagram, l’unico social che Enzo Iacchetti ha mantenuto per questioni lavorative.

Il conduttore, che il 31 agosto 2022 ha compiuto 70 anni, ha infine confidato al giornale:

Non è vero che a 70 anni è come averne 50. A 70 ne hai 70. Questo periodo di pandemia mi ha un po’ stroncato. Ma sono felice perché c’è tanta gente che mi vuole bene.

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