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Facebook lancia un portale per i giovani

Nel sito anche i consigli di Liz Perle, una consulente americana che si occupa di giovani e che ha contribuito fortemente alla buona riuscita di questo nuovo "gioiellino" targato Facebook.
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È una bella iniziativa quella di Facebook che ha deciso di lanciare un portale interamente dedicato ai giovani in cui è possibile trovare tutti i consigli utili su come controllare la sicurezza dei social network. Ma ci sono anche spazi e blog in cui condividere il proprio pensiero su temi delicati come il bullismo in rete. Presenti anche buoni consigli su cosa fare quando un giovane ha bisogno di una pausa dei social, magari dopo averci trascorso troppe ore dopo lo studio o dopo l’attività fisica.

Un sito, fortemente voluto da Mark Zuckerberg, che è disponibile in 60 lingue e che, prima ancora di essere messo in rete, ha raccolto le opinioni di gruppi di ragazzi italiani, americani, inglesi e brasiliani. Si tratta, secondo Facebook, di un “punto riferimento per i ragazzi che cercano risposte e ispirazione sulla piattaforma”, un modo per creare un accesso consapevole al social network più amato e utilizzato del mondo dove si possono nascondere anche delle insidie. Il segreto è quello di prestare sempre massima attenzione.

Nel sito anche i consigli di Liz Perle, una consulente americana che si occupa di giovani e che ha contribuito fortemente alla buona riuscita di questo nuovo “gioiellino” targato Facebook. Ve ne proponiamo alcuni: “Pensa (per cinque secondi) prima di agire”; “Non lasciare che gli estranei entrino nel tuo spazio” accettando, ad esempio, solo le richieste di amicizia da persone che conosci; non condividere mai password con nessuno; controlla le tue impostazioni sulla privacy; invia segnalazioni a Facebook quando qualcosa ti disturba; non dare informazioni personali a gente che non conosci; non condividere mai il tuo indirizzo di casa o la tua posizione; aiuta gli altri supportando, ad esempio, le persone più svantaggiate di te, quelli che hanno bisogno di una mano o quelli che ritieni stiano vivendo un’esperienza negativa sui social.