Se fare la spesa per una famiglia di tre o quattro persone può essere estenuante, immaginate di farla per 14. Carrelli che si moltiplicano e decine di buste da scaricare dalla macchina. A mostrarci com’è nella realtà è la Famiglia Calò, una delle più numerose sul web, che in un video virale su TikTok racconta cosa significa andare a fare provviste quando si vive in tanti.

“Mi avete chiesto com’è la spesa con 14 figli”, dice mamma Alessandra all’inizio della clip, mentre prende i carrelli al supermercato. “La spesa è un giorno si e un giorno si”, spiega di fronte a una montagna di frutta, verdura e merendine.

@famigliacalo La spesa per 14 figli🤯💸L'abbiamo svuotato🙈Voi quanti carrelli prendete?🛒Seguiteci, fateci altre domande🥳 #vitadamamma #spesa #famiglianumerosa ♬ FINIMONDO - M¥SS KETA

“A casa nostra mangiano tutti come lupi, sempre”, aggiunge e poi, ironica, mostra anche la quantità di carta igienica che deve acquistare: “E dopo che si mangia questa è la conseguenza”. Insomma, fare la spesa per 14 figli non è certo una passeggiata ma la famiglia Calò sul web mostra come si possano affrontare le sfide quotidiane anche in una casa “affollata” come la loro.

Cosa stanno facendo le mamme della Gen Z su TikTok?

Nel 2021 sono sbarcati su TikTok, per raccontare come si vive in 14. Al timone della truppa c’è mamma Alessandra, che vediamo nel video intenta a fare la spesa, e oltre al mestiere di madre si occupa della gestione del negozio di famiglia. Tranne i quattro figli più grandi, Andrea, Alessio, Giorgia e Veronica, gli altri componenti vivono tutti sotto lo stesso tetto.

Tommaso Calò, 16enne e tra i figli che si occupano della gestione social della famiglia, in un’intervista a Webboh, aveva raccontato:

Su TikTok raccontiamo la nostra convivenza in modo ironico, facciamo vedere com’è vivere in così tanti, facciamo vedere le situazioni che accadono spesso, come ad esempio litigare per il telecomando, rubarsi i vestiti, litigare per l’ultima fetta di pizza. C’è sempre casino e non ci annoiamo mai. Anche se non c’è privacy e litighiamo per ogni cavolata andiamo d’accordo e ci vogliamo bene.

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