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Ambra Angiolini: "Ero bulimica, mia figlia mi ha salvata"

Ambra Angiolini, ospite de “I lunatici”, ha raccontato gli anni difficili della bulimia, periodo nero dal quale è uscita grazie alla vita privata e al fiorire della sua carriera.

Un po’ si resta bulimici tutta la vita. La bulimia vuol dire anche amare tantissimo, desiderare tanto di essere amata. Quando sono rimasta incinta di mia figlia Jolanda la fame d’amore si è finalmente placata.

Queste sono le parole con cui Ambra Angiolini descrive la malattia che per lungo tempo l’ha colpita. Una fame d’amore che nulla ha a che fare con l’aspetto fisico o con i capricci di una diva.

Ambra, diventata famosa da giovanissima, a soli 14 anni, con il programma Non è la Rai, subisce un brutto arresto di carriera seguito da un periodo di grandi difficoltà, “un buco nero” come definito dall’attrice stessa. Dall’anonimato alla fama improvvisa, passa dalle luci della ribalta alla bulimia e alla depressione.

«Il cibo è la cosa più facile da trovare, riempie un vuoto» ha dichiarato l’attrice. Ma a colmare quel vuoto sono stati soprattutto la nascita della prima figlia, avuta con Francesco Renga nel 2004, e l’amore per Leonardo, il secondogenito nato nel 2006 . La sua rinascita e metamorfosi ha molti volti, persone che l’hanno sempre sostenuta e ottimi progetti lavorativi.

Primo fra tutti Renga, ex compagno, che nei momenti più difficili le è stato accanto comprendendola. “Esco dal buco nero quando Francesco mi chiede un figlio. Lui aveva capito tutto, eravamo simili nelle fragilità.”

Poi la radio, «Riuscii ad uscirne grazie alla radio, perché di notte una volta feci tutta una puntata su questo tema.» dichiara nel programma radiofonico “I lunatici” di Rai Radio 2, come riporta Vanity Fair.

E ancora il rilancio della sua carriera, ricca di progetti e di vitalità. Possiamo, infatti, trovare Ambra al cinema come voce di Evelyn Deavor ne Gli Incredibili 2 e la vedremo a dicembre, nei panni di Genny nel film Un natale stupefacente.

Ma, soprattutto, il nuovo amore con Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, capace di “abbracciarla senza stringerla” come ha detto Ambra alla radio.

Una rinascita compiuta, una donna forte capace di ritrovarsi e di andare avanti. «Quando ti riunisci a te stessa e non ti poni più il problema di come appari, quello che sei si vede. » con queste parole Ambra lancia un messaggio di speranza per tutte le donne che, come lei, hanno sofferto e soffrono di disturbi alimentari.

Ambra Angiolini: “Ero bulimica, mia figlia mi ha salvata”

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