logo
Galleria: I sogni di Gigi Hadid, Laetitia Casta e le altre nel calendario Pirelli 2019

I sogni di Gigi Hadid, Laetitia Casta e le altre nel calendario Pirelli 2019

I sogni di Gigi Hadid, Laetitia Casta e le altre nel calendario Pirelli 2019
Foto 1 di 17
x

È Albert Watson, fotografo scozzese che ha firmato oltre 100 copertine di Vogue e dei celebri ritratti di Steve Jobs e Alfred Hitchcock (tra gli altri), ad aver scattato le 40 splendide immagini del nuovo calendario Pirelli 2019, intitolato Dreaming. La sua grande passione per il cinema lo ha portato a ideare un progetto davvero particolare. Le quattro star protagoniste della 46esima edizione del calendario hanno dato vita ad altrettante piccole storie, in cui rappresentano donne di successo arrivate a un punto cruciale della propria esistenza.

La supermodella Gigi Hadid, l’attrice francese Laetitia Casta, la prima ballerina dell’American Ballet Theatre Misty Copeland e l’attrice hollywoodiana Julia Garner portano in scena – sembra davvero il caso di dirlo – quattro donne che, inseguendo i loro sogni e le loro aspirazioni, sono giunte a un bivio. Ad accompagnarle in questo viaggio sono lo stilista Alexander Wang, il ballerino ucraino Sergei Polunin, il performer Calvin Royal III e la modella Astrid Eika.

Calendario Pirelli 2019, il fotografo è Albert Watson

Calendario Pirelli 2019, il fotografo è Albert Watson

Tra Miami e New York, Albert Watson ha scattato 40 foto a colori e in bianco e nero, nel formato 16:9 per dare ancor di più un effetto cinematografico al suo lavoro. Ma la vera sorpresa è il tema scelto per il calendario Pirelli 2019. Già negli scorsi anni era evidente il cambiamento profondo che ha portato, ad esempio, alla nascita dell’edizione 2016 firmata da Anne Leibovitz. Non più – solo – donne bellissime e sexy, bensì personaggi forti e di successo, che possano ispirare a nuovi valori.

In questi ultimi mesi, nel dover pensare al nuovo calendario Pirelli 2019, non si è certo potuto fare a meno di riflettere sul significato degli scandali sessuali che hanno colpito il mondo di Hollywood e del movimento #MeToo che da questi ha preso vita. D’altronde, l’iconico calendario Pirelli è nato 46 anni fa proprio sulla spinta di una rivoluzione sessuale, e con quella in atto in questi mesi deve trovare il modo di riformularsi. Il fotografo Albert Watson, secondo quanto riportato dal New York Times, ha scelto una precisa linea:

“Non volevo prendere un gruppo di modelle, portarle in spiaggia e fotografarle senza vestiti addosso. Mi sembra fuori dal tempo. Ero più interessato a raccontare le storie di quattro donne”.

Ecco alcune delle più belle immagini del calendario Pirelli 2019.