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Galleria: “Amore che torni”: il ritorno di Lele Spedicato

“Amore che torni”: il ritorno di Lele Spedicato

Emanuele Spedicato torna con i Negramaro sulla copertina di Vanity Fair: la paura dopo l'ictus di settembre è definitivamente passata.

Finalmente la paura è definitivamente passata, i Negramaro sono tornati insieme e sono più forti di prima. Lele Spedicato è abbracciato a Giuliano Sangiorgi: è questa l’immagine (scattata da Mattia Zoppellaro) che Vanity Fair ha scelto per la copertina del suo nuovo numero, contenente la prima intervista alla band dopo quanto successo il 17 settembre scorso. Il chitarrista ha superato tanti ostacoli per tornare con i suoi compagni, recuperando brillantemente dopo l’ictus che lo ha colpito alcuni mesi fa.

È stato Giuliano, che si è fatto portavoce dei Negramaro per l’occasione, a raccontare al settimanale le prepotenti emozioni provate nel corso di questi ultimi mesi:

“Se Lele non fosse tornato dal buio avrei smesso di cantare, perché tutto è nato quando lui era solo un ragazzo e aveva negli occhi una luce, una fame e una voglia che non ho più rivisto in nessun altro. Senza Lele non avrei più continuato a stare su un palco, semplicemente perché una storia come la nostra, in Italia, non esiste”.

Il tour rimandato – e mai cancellato – dei Negramaro sta per partire e la band è pronta per questa nuova avventura. A fare da apripista ai loro prossimi eventi, c’è un nuovo brano in uscita. Il prossimo 15 febbraio verrà pubblicato Cosa c’è dall’altra parte, che Giuliano Sangiorgi ha scritto proprio per il suo amico Lele.

“È una preghiera laica e una bestemmia religiosissima. Non volevamo neanche pubblicarla, ma solo regalarla a tutte le persone che ci sono state vicine. Lele ha sentito l’esplosione collettiva, ha avvertito l’affetto. Si è ripreso così in fretta, credo, soprattutto per quello”.

Nel video, che sarà online a partire dal 16 febbraio, ci sarà un momento speciale: l’abbraccio tra Giuliano ed Emanuele, del tutto inaspettato. L’artista stava cantando il suo nuovo brano, quando Lele gli è arrivato alle spalle, sul set. Un’emozione pura, quella di due grandi compagni di vita che finalmente si riabbracciano, dopo la grande paura.

Solo qualche settimana fa, invece, il ritorno del chitarrista in video. I Negramaro hanno voluto augurare un buon anno a tutti i loro fan con un messaggio, attraverso un filmato postato sulla pagina Instagram, davvero speciale: il primo in cui compare il chitarrista Lele Spedicato.

“È stato un 2018 denso di storie bellissime, difficili, nuove, impegnative, condivise ed affrontate tutte sotto il segno dell’amicizia, quella vera che ci insegna, ancora una volta, che insieme agli altri i sogni si realizzano davvero – scrive la band salentina nel post – Noi siamo qui a raccontarvelo, urlando con tutto il fiato che abbiamo in corpo, che sia per tutti un nuovo anno meraviglioso!”.

Lele è dunque definitivamente tornato a far parte del gruppo, dopo il mese e mezzo di terrore vissuto in seguito all’emorragia cerebrale che lo ha colpito nella sua casa, e che lo ha costretto al ricovero al Vito Fazzi di Lecce.

Il musicista aveva già lanciato un rincuorante segnale di recupero a novembre, con un messaggio registrato che Giuliano Sangiorgi aveva fatto ascoltare durante il Vanity Fair Stories (potete vedere il video a questo link).

“Vi mando un caloroso e affettuoso abbraccio per ringraziarvi di tutto l’amore che mi avete dato in questi ultimi mesi. Volevo solo dirvi che mi è arrivato tutto, mi ha travolto, mi ha sostenuto e vi ringrazio con tutto il mio cuore di così tanto affetto. Grazie grazie grazie”.

Poche, semplici parole che hanno scatenato l’applauso del pubblico e fatto commuovere il frontman dei Negramaro; adesso, però, Lele torna finalmente a far vedere anche il suo volto, segno che il peggio è davvero passato e che può tornare a godersi appieno la sua band, la moglie, Clio Evans, e soprattutto il piccolo Ianko, il primogenito nato a novembre.

Proprio Clio, nelle settimane trascorse al capezzale del marito, aveva spesso postato sui social frasi molto dolci per dargli la forza di riprendersi, come questa, pubblicata in occasione dell’anniversario di matrimonio.

“Un anno fa ci siamo promessi amore eterno. Lo rifarei altre mille volte amore mio.
La mia riconoscenza infinita va a Dio in primis e a tutto lo staff del reparto di rianimazione del Vito Fazzi di Lecce poi, per averti tirato fuori dal pericolo.
Grazie a @negramaroofficial per la continua presenza e alle mie rocce Cocco e Michela, è proprio vero che l’amicizia è il balsamo della vita… Grazie ancora a tutti coloro che mi hanno scritto, cercato, chiamato, sostenuto ogni giorno o anche una sola preziosissima volta. Siete importanti.
Che Dio vi benedica.
Auguri amore mio!
Che sia un nuovo inizio!”

Sarebbe stata Clio stessa a trovare Lele nei pressi della piscina della loro casa in Salento, privo di sensi, il giorno in cui è stato colpito dall’emorragia cerebrale.

In tutti i giorni di angoscia passati, il gruppo di Lele non ha mai smesso di postare e condividere pensieri, immagini e dediche per l’amico; il 1° ottobre, ad esempio, i Negramaro avevano pubblicato un nuovo post sulla pagina Instagram ufficiale del gruppo per incoraggiare la ripresa di Lele

Anche Giuliano Sangiorgi, che conosce Lele quasi da diciotto anni, ha mandato moltissimi messaggi all’amico durante la sua lotta tra la vita e la morte in ospedale, esternando tutte le sue preoccupazioni, ma soprattutto la speranza di poterlo vedere tornare presto nel gruppo.

“Torni tu e ritorneranno tutte le mie ossa”.

La sua speranza è finalmente diventata realtà.

Sfoglia la nostra gallery per leggere alcuni dei messaggi arrivati per Lele e per scoprire qualcosa di lui.

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