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Galleria: Franca Leosini: le 6 Storie più Maledette in cerca di umanità

Credette ad Angelo Izzo, il mostro del Circeo

Franca Leosini: le 6 Storie più Maledette in cerca di umanità
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Fu un colpo terribile, mi ero illusa che fosse cambiato. Dopo il nuovo arresto l’avvocato mi recapitò una lettera in cui Izzo scriveva: ‘Sappia che non l’ho ingannata e quella parte di me nella quale ha creduto esiste veramente’. Sono certa sia così.

Con queste parole Franca Leosini commentò il duplice omicidio di Maria Carmela Linciano, moglie 49enne del figlio di un pentito della Sacra Corona Unita, e della figlia 14enne Elisabetta Maiorano, uccise da Angelo Izzo dopo la sua scarcerazione. Izzo, intervistato dalla Leosini nel 1998, era noto come “il mostro del Circeo”, e nel 1975,  assieme ai complici Andrea Ghira e Giovanni Guido aveva violentato per ore la diciassettenne Donatella Colasanti e l’amica Rosaria Lopez, uccisa.

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Nel dicembre del 2004 Izzo ha ottenuto la semilibertà dal penitenziario di Campobasso per andare a lavorare in una cooperativa del posto. Ma ha ucciso nuovamente.

Continuiamo a scriverci – ha detto la giornalista nell’intervista al Fatto Quotidiano del 2014 – ma io inizio sempre le lettere nello stesso modo: ‘Mi rivolgo a quella parte di te in cui ho creduto’.