diredonna network
logo
Galleria: “Il mio sole sei tu”: Francesca, Davide e il loro grande amore “normale”

"Il mio sole sei tu": Francesca, Davide e il loro grande amore "normale"

Il mondo del calcio piange Davide Astori, morto a 31 anni. Ma il dolore più grande, in questo momento, è quello di Francesca, la compagna.

“Il mio sole sei tu”: Francesca, Davide e il loro grande amore “normale”

"Il mio sole sei tu": Francesca, Davide e il loro grande amore "normale"
Foto 1 di 12
x

Non ci sono molte parole per raccontare la tragedia di una vita che si spezza prima del tempo, di un legame che si rompe perché il destino decide di metterci lo zampino dividendo due anime destinate a stare insieme.

Non c’è molto da dire, ancor meno da spiegare; si potrebbe cercare un perché fino all’infinito senza trovarlo mai, perché la sola cosa vera è che non esiste una ragione per cui il cuore di un ragazzo di 31 anni debba fermarsi in una notte di fine inverno in quel di Udine, mentre dorme in attesa, l’indomani, di fare quella che è la sua passione da sempre, da quando è nato: scendere in campo per giocare a calcio.

Davide Astori, il capitano della Fiorentina, se n’è andato silenziosamente, tradito da quel muscolo che, pure, negli atleti dovrebbe funzionare più degli altri; un arresto cardiaco lo ha portato via mentre dormiva, in attesa di sfidare l’Udinese alle 15 di domenica.

Lo choc è stato immediatamente palpabile, per tutti; non solo per gli addetti ai lavori, per chi aveva conosciuto quel ragazzo da tutti definito “pulito, perbene”, ma anche per chi, poco appassionato di calcio, ha comunque trovato ingiusta, assurda, incredibile, la sua morte.

Il cordoglio degli ex compagni, dei vertici del CONI e della FIGC sono stati immediati, così come la decisione, sacrosanta, di sospendere una giornata che sarebbe stata irreale, dolorosa, vissuta nello sconforto più totale.

Ma, più importante del dolore di chi lo ha conosciuto, di chi ha condiviso con lui uno spogliatoio o è stato suo avversario, c’è la tragedia che in queste ore sta vivendo la sua famiglia; i suoi genitori, e la sua compagna, Francesca Fioretti, ex volto del GF e di Pechino Express. Lei che sui social pubblicava spesso foto che la ritraevano assieme a quello che definiva “il suo sole”, “l’uomo della sua vita”, adesso sta attraversando un incubo che le sembra troppo brutto per essere vero, un dolore che non può essere  descritto. Dovrà spiegare alla piccola Vittoria, nata due anni fa dall’amore con Davide, perché papà non tornerà più a casa, dovrà crescerla facendo in modo che il suo ricordo rimanga vivido nella sua memoria di bambina. È un compito tremendo quello che la aspetta, e chiunque si trovi all’esterno, in questo momento, non può che dare a questa famiglia il rispetto che merita. Con una presenza discreta o una vicinanza che rispetti prima di tutto le loro esigenze, con una parola, ma anche con il silenzio.