I commenti d’odio a Michael Bailey-Gates e la risposta di Maison Valentino

La foto di un modello nudo dalla bellezza genderless, pubblicata dal profilo Instagram di Maison Valentino, ha scatenato insensati commenti d'odio. Ecco la risposta della casa di moda e del suo direttore creativo.

Maison Valentino ha pubblicato sul suo account Instagram un’immagine della campagna pubblicitaria della borsa Valentino Garavani Roman Stud, che ha purtroppo suscitato molte polemiche social e commenti di odio. La foto è un autoritratto del modello e fotografo newyorchese Michael Bailey-Gates, che appare nudo su uno sfondo con delle lamiere di acciaio, che sembrano rievocare le colonne greche di un passato mitologico, mentre sorregge la borsa con l’aiuto di un piede.

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Un post condiviso da Valentino (@maisonvalentino)

La foto, un evocativo ritratto di una bellezza fluida e una nuova divinità, interprete di questi tempi moderni, nelle intenzioni della Maison, risponde al desiderio di rivendicare una “libertà di espressione e un apprezzamento per l’illimitatezza dell’individualità“, come si legge dal profilo ufficiale.

Purtroppo, però, sono stati molti i commenti di odio comparsi sotto il post. Commenti che hanno addirittura costretto il modello a rendere privato il proprio profilo e hanno spinto il direttore creativo di Valentino, Pierpaolo Piccioli, a intervenire con un lungo status dal suo account personale in difesa della libertà espressiva e del linguaggio inclusivo nella moda.

Chi è Silvia Calderoni, performer protagonista della serie genderless di Gucci

Questo quello che scrive:

Dopo aver pubblicato questa foto su Maison Valentino molte persone hanno reagito con commenti odiosi e aggressivi. Il mio lavoro è quello di fornire la mia visione della bellezza secondo il tempo che stiamo vivendo e la bellezza e chi consideriamo bello è un riflesso dei nostri valori. Stiamo assistendo a un grande, enorme cambiamento nel genere umano, i movimenti di autocoscienza sono tutti guidati dalla stessa idea: l’evoluzione è possibile se l’uguaglianza è possibile, se l’inclusività è possibile, se i diritti umani sono difesi e la libertà di espressione è protetta e alimentata.
L’odio non è un’espressione, l’odio è una reazione alla paura e la paura può facilmente trasformarsi in violenza, che può essere un commento o un’aggressione a due ragazzi che si baciano in una metropolitana.
Dobbiamo opporci e condannare ogni forma di violenza, odio, discriminazione e razzismo e sono orgoglioso di usare la mia voce e il mio lavoro per farlo, ora e per sempre. Questa foto è un autoritratto di un giovane uomo bellissimo e il male è negli occhi di chi guarda, non nel suo corpo nudo. Il cambiamento è possibile, nessuno ha mai detto che sarebbe stato facile ma io sono pronto ad affrontare le difficoltà, in nome della libertà, dell’amore, della tolleranza e della crescita.

Un messaggio che ribadisce con forza l’importanza di un cambiamento globale nell’ottica di una società più aperta e inclusiva, che permetta a ognuno di sentirsi rappresentato e libero di esprimersi. Ed è proprio anche grazie ai messaggi veicolati dal sistema della moda e dai media, ai nuovi linguaggi da loro valorizzati, sposati e diffusi, che questo cambiamento tanto auspicato, che vediamo ancora all’orizzonte, può tradursi in uno scenario concreto e reale.

Genderless: maschio, femmina o X? Non solo un trend

Ecco nella gallery che segue qualche informazione sul modello e fotografo, protagonista della campagna, che con la sua arte sfida il binarismo di genere.

I commenti d’odio a Michael Bailey-Gates e la risposta di Maison Valentino
Fonte: Instagram @lyrasky1
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