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Galleria: “Questa sono io”: le verità scritte sulla pelle delle modelle di Sport Illustrated

"Questa sono io": le verità scritte sulla pelle delle modelle di Sport Illustrated

L’edizione speciale della celebre rivista Sport Illustrated dedicata alle donne vuole essere un manifesto contro le molestie: così le parole vengono scritte nel corpo delle modelle come in una tela.

“Questa sono io”: le verità scritte sulla pelle delle modelle di Sport Illustrated

"Questa sono io": le verità scritte sulla pelle delle modelle di Sport Illustrated
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Le donne del movimento #MeToo, persona dall’anno secondo il Time, hanno ispirato anche l’edizione 2018 di Sports Illustrated Swimsuit. La rivista americana, ogni anno, dedica un numero speciale ai costumi di alta moda con scatti suggestivi e piuttosto sexy, quest’anno però il magazine ha deciso di schierarsi dalla parte delle donne.  Alcune modelle infatti hanno posato per la campagna In Her Own Words e nel loro corpo nudo sono state scritte alcune delle parole più significative per le donne da “infinito” a “mamma” passando per “forza”, “verità” e “femminismo”. Le parole sono state scelte dalle donne stesse che hanno voluto gridare il loro urlo a favore delle “silence breakers”.

Protagoniste del servizio per dire “Questa sono io” sono tre donne diverse e bellissime come Sailor Brinkley Cook, 19 anni, Robyn Lawley, 29 anni,  e la la splendida Paulina Porizkova, 52 anni. Nel video di presentazione, postato nel profilo instagram di Sports Illustrated, Paulina Porizkova dice: “Mostrandoci così, siamo molto più che nude. Perché abbiamo sul corpo le parole che ci rappresentano. Le nostre verità, alle quali cerchiamo sempre di rimanere fedeli. E’ come vorremmo che ci vedessero gli altri, siamo grate a questa campagna che, attraverso le parole sul corpo, dà voce a tutte le donne”.

Tantissimi i temi toccati dalla campagna e Sailor Brinkley Cook parlando del rapporto con il proprio corpo, a Vanity Fair, dice “Ho lottato per anni con la pressione di dover essere magra. Espormi così, senza censure, è stato fantastico e mi ha aiutato ad accettarmi con serenità. A prescindere dall’età non dobbiamo vergognarci del nostro corpo.”

Donne, modelle e madri come Roby Lawley che ammette: “Se mia figlia Ripley un giorno venisse da me a dirmi che non si sente a suo agio col suo corpo, morirei dentro. Cercherei di farle capire che siamo essere umani, possiamo avere qualche smagliatura o un po’ di cellulite: ognuna di noi è speciale a modo suo”.

Tra le modelle che vedremo sul numero di Sport Illustrated Swimsuit c’è anche la sexy golfista Paige Spiranac che ha rivelato di essere stata vittima di bullismo sul web: “Mi hanno accusata di essere arrivata dove sono oggi solo per alcune scollature. Ho subito minacce, insulti. Oggi finalmente mi sento libera”.  La rivista ha voluto mostrare così diversi modelli femminili per lanciare il messaggio che ogni donna non può essere giudicata o molestata per il proprio aspetto.

Non resta che sfogliare la gallery per scoprire le immagini, di anteprima, del servizio in edicola.