logo
Galleria: Selma Blair: primo red carpet dopo la diagnosi di sclerosi multipla

Selma Blair: primo red carpet dopo la diagnosi di sclerosi multipla

Dopo la diagnosi di sclerosi multipla resa pubblica nell'agosto del 2018, Selma Blair torna a calcare un red carpet, al party post Oscar. E lo da accompagnata sal suo bastone e da un amico molto speciale, mostrando tutta la sua forza e la sua dignità.

Il coraggio, la forza di volontà e la dignità. Sono quelli che ha mostrato Selma Blair presentandosi, bellissima e visibilmente commossa, al Vanity Fair Party che si è tenuto dopo la cerimonia degli Oscar.

Per lei è stata la prima apparizione pubblica dopo la diagnosi di sclerosi multipla ricevuta nell’agosto del 2018; l’attrice è arrivata avvolta in un morbido abito lungo e multicolor, fermandosi a salutare i fotografi sul red carpet prima di scoppiare in lacrime, profondamente emozionata.

A sostenerla sul tappeto rosso un bastone, realizzato a mano e personalizzato da monogramma e diamante rosa, opera del lavoro di quelle che Selma definisce “i miei tre angeli”. Nonostante le difficoltà, l’interprete di Cruel Intentions ha detto di sentirsi fortunata perché “circondata dall’amore”.

Visualizza questo post su Instagram

There are moments that define us. This is one of those indelibly watermarked in my heart. This is #troynankin ; my former publicist turned manager , best friend , and fake husband. We joke. I have become a different woman in the last few years, through struggles and the intense pride of motherhood. @vanityfair has always been a champion of mine, like Troy. And yet, I have not fully realized my capabilities as an actress. I wanted to be at this red carpet to remember my first time attending with a not yet famous friend, @jakegyllenhaal . I believed in him and his career and wanted him there. And this dinner always symbolizes so much. And I kept going because it was always a night in hollywood that was full of hollywood dreams with all the talent present in their glory. I loved to watch. I was invited this year. I am featured in March issue . Thank you @radhikajones @kristasmith @samiranasr #juliemiller @cassblackbird . So this was a streak of light. To say I am here. I am still in an exacerbation so there was some nervousness. I don’t do anything the way I was once able. I will though. I can regain much. Mommas gotta work. And I will be able to do so much more on my own, But this man. Until that comes ...This man and a host of others light the way and hold the moon @thetexastroya was a hero. Wanting me to shine brightly in a time that can be so challenging. He knew I wanted to be able to stand proudly as the woman I have become and hope to be. To be a part of something so special when my body won’t move clearly yet. And then I felt the love from the photographers who have watched me goof around on red carpets since I was in my twenties. I felt the warmth of the bulbs. The strength of my gown. His attentive touch. And still I hoped my brain could send signals for the remainder of my time there. And I sobbed. And I appreciated every single second. Every surprising tear, he was there. As he has always been. And that is the reason I could. Thank you Troy. We got me just where I wanted to be. For a night. And I later pushed my way into a family photo with @dianaross (omg) . So much to post but not before this one. True love. Right here. Forever.

Un post condiviso da Selma Blair (@selmablair) in data:

[…] Non faccio niente come una volta – ha scritto in un post Instagram dopo la serata, in cui ha ringraziato l’amico Troy Nankin, che l’ha accompagnata – Ma lo farò comunque. Posso riconquistare molto. Le mamme devono andare avanti. E potrò anche fare molto da sola, ma quest’uomo… Quest’uomo, e una miriade di altri, illuminano la mia via come fossero la luna. Vogliono che io brilli in questo momento difficile. Sapeva che volevo sentirmi fiera della donna che sono diventata, e vuol essere parte della mia vita anche quando il mio corpo non si muoverà più molto bene. E poi ho sentito l’amore dei fotografi, che mi hanno seguita sui tappeti rossi da quando avevo vent’anni. Ho sentito il calore. La forza del mio vestito. Il suo tocco attento. […] E ho singhiozzato. E ho apprezzato ogni singolo secondo. A ogni lacrima inattesa, lui era lì. Come è sempre stato. E questa è la ragione per cui potrei fare a meno di lui. Grazie Troy.

Che Selma Blair non fosse tipo da lasciarsi abbattere facilmente, del resto, si era capito già dopo che ha reso pubblica la diagnosi, che avrebbe piegato molte persone, ma non lei. Adesso, il suo obiettivo è continuare ad avere una vita piena, infatti non ha rinunciato al lavoro, continuando a recitare nel dramma di fantascienza Netflix Another Life, e intende soprattutto pensare al bene del figlio Arthur, avuto dalla relazione con lo stilista Jason Bleick.

Voglio poter giocare con mio figlio ancora, voglio poter scendere in strada e cavalcare il mio cavallo. Ho la sclerosi multipla e sto bene, avevo questa malattia da almeno 15 anni, e avevo sottovalutato i sintomi. Ora, almeno, sono contenta di sapere.

Per anni infatti lei e i medici a cui si era rivolta avevano sottovalutato i suoi sintomi, fino alla diagnosi, dopo la quale, comprensibilmente, ha dato sfogo ai suoi sentimenti contrastanti con un lungo post su Instagram, nel quale ha confidato la dura verità ai suoi fan.

Visualizza questo post su Instagram

I was in this wardrobe fitting two days ago. And I am in the deepest gratitude. So profound, it is, I have decided to share. The brilliant costumer #Allisaswanson not only designs the pieces #harperglass will wear on this new #Netflix show , but she carefully gets my legs in my pants, pulls my tops over my head, buttons my coats and offers her shoulder to steady myself. I have #multiplesclerosis . I am in an exacerbation. By the grace of the lord, and will power and the understanding producers at Netflix , I have a job. A wonderful job. I am disabled. I fall sometimes. I drop things. My memory is foggy. And my left side is asking for directions from a broken gps. But we are doing it . And I laugh and I don’t know exactly what I will do precisely but I will do my best. Since my diagnosis at ten thirty pm on The night of August 16, I have had love and support from my friends , especially @jaime_king @sarahmgellar @realfreddieprinze @tarasubkoff @noah.d.newman . My producers #noreenhalpern who assured me that everyone has something. #chrisregina #aaronmartin and every crew member... thank you. I am in the thick of it but I hope to give some hope to others. And even to myself. You can’t get help unless you ask. It can be overwhelming in the beginning. You want to sleep. You always want to sleep. So I don’t have answers. You see, I want to sleep. But I am a forthcoming person and I want my life to be full somehow. I want to play with my son again. I want to walk down the street and ride my horse. I have MS and I am ok. But if you see me , dropping crap all over the street, feel free to help me pick it up. It takes a whole day for me alone. Thank you and may we all know good days amongst the challenges. And the biggest thanks to @elizberkley who forced me to see her brother #drjasonberkley who gave me this diagnosis after finding lesions on that mri. I have had symptoms for years but was never taken seriously until I fell down in front of him trying to sort out what I thought was a pinched nerve. I have probably had this incurable disease for 15 years at least. And I am relieved to at least know. And share. 🖤 my instagram family... you know who you are.

Un post condiviso da Selma Blair (@selmablair) in data:

Due giorni fa ero nel camerino. Sono così grata che ho deciso di condividere con voi questo momento. La mia bravissima costumista Allisa Swanson non solo ha disegnato i capi che Harper Glass indosserà in questo nuovo show di Netflix, ma ha anche delicatamente infilato le mie gambe nei pantaloni, sollevato il top sopra la mia testa, abbottonato le mie giacche e offerto la sua spalla per farmi sentire più sicura. Ho la sclerosi multipla. Sono in una fase di riacutizzazione. Con la grazia del Signore, e con la potenza e la comprensione dei produttori di Netflix, ho un lavoro. Un lavoro meraviglioso.

Con queste parole, semplici e piene di gratitudine per la persona che più le è stata accanto sul set, Selma Blair ha svelato la malattia che l’ha colpita. Una malattia con cui dovrà convivere, ma con la quale sta combattendo già da anni, pur senza saperlo. L’attrice ha raccontato il lato più duro della sclerosi multipla:

Sono disabile. A volte cado. Le cose mi sfuggono di mano. La mia memoria è annebbiata. E il mio lato sinistro sembra chiedere indicazioni ad un gps rotto. Ma ce la facciamo. Rido, e non so esattamente cosa farò, ma farò del mio meglio. Dal giorno della diagnosi, alle 10 e 30 della sera del 16 agosto, ho ricevuto tanto amore e tanto supporto dai miei amici, dai miei produttori che mi hanno assicurato che tutti hanno qualcosa, e da ogni membro della crew. Grazie. Sono nel pieno della malattia, ma desidero dare speranza agli altri. E anche a me stessa.

Selma Blair ha deciso di utilizzare il suo profilo Instagram per rivelare di essere malata. Una scelta ben precisa, affinché più persone possibili siano raggiunte dal suo messaggio di speranza. Nel post, l’attrice racconta infatti qualche altro dettaglio della sua lotta contro la malattia, donando un raggio di sole a tante altre persone che soffrono.

Non puoi ottenere aiuto se non lo chiedi. Può sopraffarti, all’inizio. Vuoi dormire. Vuoi dormire sempre. Non ho risposte. Vedi, voglio dormire. Ma voglio che la mia vita sia piena, in qualche modo. Voglio giocare di nuovo con mio figlio. Voglio passeggiare per strada e cavalcare il mio cavallo. Ho la sclerosi multipla e sto bene. Ma se mi vedi lasciar cadere qualcosa per la strada, sentiti libero di aiutarmi a raccoglierle. A me serve tutto il giorno per farlo da sola. Grazie, spero che tutti noi possiamo conoscere giorni felici tra le battaglie. […] Ho avuto sintomi per anni, ma non li ho mai presi sul serio fin quando non sono caduta a terra mentre cercavo di risolvere un problema che credevo dovuto a una compressione di un nervo. Probabilmente ho questa malattia incurabile da 15 anni. E ora sono sollevata dal sapere di cosa si tratta. E dal condividerlo con la mia famiglia di Instagram.

Dopo i social, però, Selma ha deciso di mostrarsi anche in carne e ossa, senza imbarazzi, altro segnale inequivocabile della sua forza e della voglia di non arrendersi, che non possono che essere degne di stima.

Selma Blair: primo red carpet dopo la diagnosi di sclerosi multipla

Selma Blair: primo red carpet dopo la diagnosi di sclerosi multipla
Foto 1 di 7
x
Rating: 4.8/5. Su un totale di 4 voti.
Attendere prego...