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Galleria: Sony World Photography Awards, l’Italia domina la scena

Sony World Photography Awards, l’Italia domina la scena

Sony World Photography Awards, l'Italia domina la scena
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Il concorso fotografico “Sony World Photography Awards” 2018 è senza dubbio tra i già importanti al mondo: tra questi ci sono molti italiani che in questa edizione dominano la classifica, come potrete vedere sfogliando la gallery. Sono tre i vincitori italiani, già annunciati nel corso della cerimonia di premiazione che si è tenuta il 19 aprile a Londra, delle categorie Professionisti, Architecture, Landscape e Natural World & Wildlife: si tratta di Gianmaria Gava, Luca Locatelli e Roselena Ramistella.

Ma ci sono altri tre italiani che si sono aggiudicati il secondo e il terzo posto dei “Sony World Photography Awards” nelle sezioni Professional Creative, Discovery and Sport: parliamo di Antonio Gibotta, Matteo Armellini ed Eduardo Castaldo.

World Press Photo 2018: le foto dei vincitori

World Press Photo 2018: le foto dei vincitori

Il titolo di Fotografo dell’anno è andato ad Alys Tomlinson. Tutte le opere che sono state premiate verranno esposte alla mostra dei Sony World Photography Awards 2018 che si terrà a Londra dal 20 aprile al 6 maggio, all’interno della Somerset House. Tra le foto più apprezzate quella di Luca Locatelli, primo posto nella sezione Landscape, con alcuni scatti realizzati all’interno delle cave di marmo del bacino di Torano, nelle Alpi Apuane; queste le sue parole:

Nella zona d’Italia più ricca di marmo l’abbondanza di questa materia prima è surreale. Le immagini di queste cave maestose rivelano il loro stesso mondo isolato: meraviglioso, bizzarro e severo. È un universo di bianchi, industriali e naturali allo stesso tempo.

Rosalena Ramistella, primo premio Natural World & Wildlife, ha realizzato i suoi scatti in Sicilia:

Ho percorso sul dorso di un mulo i vecchi sentieri siciliani, partendo da Nebrodi, passando per le Madonie, i Peloritani fino ai Monti Sicani. La mulattiera è una strada rurale simile a un sentiero ma adatto anche alla circolazione di animali da soma. Fino a circa cinquant’anni fa, i muli avevano un ruolo di primo piano nella vita della campagna siciliana, fornendo occupazione e assistenza agli agricoltori locali.

Quest’anno quasi 320mila candidature per le categorie del concorso (Professionisti, Open, Giovani e Student Focus) inviate da fotografi provenienti da oltre 200 paesi come riporta VanityFair.it.