Spesso, lo abbiamo ampiamente capito, non basta essere delle celebrità per essere immuni da scherni e insulti, anzi… L’impunità offerta dai social talvolta tira fuori il lato “coraggioso” dei leoni da tastiera, che protetti dallo schermo di un pc o di uno smartphone riescono a tirare fuori le peggiori cattiverie rivolte al personaggio di turno, che ha la sola “colpa” di risultare antipatico o di essere giudicato brutto.

È capitato anche alla giovanissima attrice di Euphoria Sydney Sweeney, che in una diretta su Instagram, ripubblicata anche da vari utenti su Twitter, si è abbandonata alle lacrime per essere finita al centro di numerose offese, riguardanti il suo aspetto fisico.

A quanto pare sono in tendenza su Twitter in questo momento perché sono brutta – ha spiegato piangendo Sydney – E non avrei mai voluto fare questo. Giuro, mai. Ma penso che sia davvero importante per le persone rendersi conto come le parole influenzano effettivamente gli altri.

Le persone devono essere più gentili sui social media. Perché è davvero un casino.

Gli haters hanno riservato all’attrice commenti orribili, definendola “brutta” o “un Muppet”; è chiaro che parliamo di persone che dovrebbero essere ignorate, che cercano volutamente attenzione in questo modo, ma come spesso ripetiamo non tutti e tutte, sui social media, sono in grado di fregarsene, ed evidentemente Sweeney appartiene a quella categoria di persone che viene davvero ferita dalle brutte parole.

A sua consolazione, va detto, il mondo dei social si è immediatamente schierato dalla sua parte.

Sydney Sweeney piange perché le persone insinuano che sia l’unica cosa attraente di lei sia il suo seno? – dice un’utente – Odio così tanto questa app. Perché le persone parlano del corpo delle persone come se fosse un argomento di cui ridere?

Come detto, in maniera molta vigliacca alcuni frequentatori dei social approfittano del fatto di essere nel cosiddetto “mondo virtuale” per tirare fuori la parte peggiore di sé, e vomitare cattiverie gratuite sugli altri, indipendentemente dal fatto che questi siano personaggi pubblici o meno; anche si trattasse di persone famose, comunque, nulla legittima a essere così maligni e a credere di poter dire tutto ciò che passa per la testa, trincerandosi poi dietro la frase, trita e ritrita, “È solo la mia opinione”.

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Dire di una persona che “è brutta”, sapendo che l’altra non potrà difendersi e potrebbe essere ferita da queste parole non è un’opinione, è una cattiveria pura e semplice. Ci vuole però l’intelligenza per capirlo, ed è davvero difficile riscontrarne in chi usa Internet per dare sfogo a questo genere di frustrazioni.

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"Sono in tendenza perché brutta": Sydney Sweeney in lacrime contro gli haters
Fonte: instagram @sydney_sweeney
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