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Gli italiani più influenti al mondo? Ecco chi sono Branchesi e Testa

Lei è nota per aver "ascoltato" le onde gravitazionali, lui, invece, è a capo del team che è riuscito a realizzare il primo trapianto di utero in America.
branchesi e testa

È la rivista americana “Time” a stilare la classifica degli uomini e delle donne più influenti del mondo. Tra questi spiccano solo due italiani: si tratta di Marica Branchesi, 41enne, astrofisica e originaria di Urbino e di Giuliano Testa, chirurgo di Padova. Lei è nota per aver “ascoltato” le onde gravitazionali, lui, invece, è a capo del team che è riuscito a realizzare il primo trapianto di utero in America. Lavorando al Baylor University Medical Center di Dallas, Testa ha consentito ad una donna di dare alla luce un bambino nel 2017. Queste le sue parole:

Facciamo trapianti di continuo, tutti i giorni. Ma questa non è la stessa cosa. Ho completamente sottovalutato ciò che questo tipo di trapianto significa per queste donne. Quello che ho imparato emotivamente non riesco a descriverlo a parole.
Non si aspettava un simile riconoscimento, invece, la 41enne Marica Branchesi che a Repubblica ha detto:
È arrivata del tutto inattesa. L’ho dovuta leggere tre volte per capire che non fosse spam. Ma ora mi sto organizzando e l’idea comincia ad affascinarmi.
La Branchesi ha un curriculum di tutto rispetto: è stata presidente della Commissione di Astrofisica delle onde gravitazionali della Unione Astronomica Internazionale e membro del Comitato internazionale per le onde gravitazionali. Nel 2009 è entrata a far parte di Virgo ed è ricercatrice al Gran Sasso Science Institute e associata all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. In un’intervista al Corriere aveva confessato che “da studente era incerta se diventare medico o architetto”. Poi ha fatto la scelta giusta.
Queste le sue parole a Repubblica.it:
Le antenne gravitazionali, sia in Italia che negli Stati Uniti, sono in pausa per dei miglioramenti. Alla fine del 2018 o all’inizio del 2019 raggiungeranno una sensibilità molto più alta. Potranno rilevare le onde gravitazionali in un volume di universo quattro volte più grande. Un nuovo strumento verrà inaugurato presto in Giappone. Si sta lavorando anche per gli strumenti di prossima generazione che amplieranno il nostro orizzonte di mille volte. Sarà osservabile praticamente tutto il cosmo. Un ottimo sito dove posizionarli è in Sardegna, in una miniera di metalli dismessa. Costruire le antenne sottoterra aiuterà a ridurre i tremori sismici che disturbano le misurazioni.
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