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Guai per Johnny Depp: denunciato da due ex bodyguard

Le due guardie del corpo hanno raccontato di aver dovuto "proteggere Depp da se stesso e dai suoi vizi": una volta gli avrebbero dovuto "pulire il volto da evidenti segni della droga all'interno di un nightclub".
Johnny Depp

Ancora brutte notizie per Johnny Depp. Dopo i guai economici scaturiti in seguito al divorzio da Amber Heard e soprattutto dopo la frode milionaria della sua ex agenzia, The Management Group (ad agosto sarà chiamato in Tribunale per testimonaiare), l’attore è finito di nuovo nei guai. Stavolta, come riportato da Daily Mail e dalla stampa estera, è stato denunciato da due ex guardie del corpo che lo accusano di mancati pagamenti e di un ambiente di lavoro “tossico”. Si tratta di due uomini, bodyguard fino al 2016, che spesso si sarebbero ritrovati persino a fare i babysitter: insomma lavori che nulla attenevano al loro ruolo, alle loro mansioni. Avrebbero fatto anche da autisti alla sua famiglia proteggendo la star da se stesso. Il motivo è presto detto.

Sempre secondo i due ex bodyguard, Depp avrebbe chiesto loro di “guidare veicoli che contenevano sostanze illegali” e di fare da baby sitter al figlio del quale “erano costretti a cedere a ogni capriccio per il timore di perdere il lavoro”. I due bodyguard hanno lamentato, dopo che erano sorti problemi con The Management Group, condizioni di lavoro peggiorate, mancati pagamenti relativamente agli straordinari e persino mancati riposi (che l’attore avrebbe dovuto dare loro per legge).

E non è finita qui. Le due guardie del corpo hanno raccontato di aver dovuto “proteggere Depp da se stesso e dai suoi vizi”: una volta gli avrebbero dovuto “pulire il volto da evidenti segni della droga all’interno di un nightclub”. Personale che, a loro dire, sarebbe stato sottoposto a “condizioni e situazioni non sicure a causa dell’ambiente di lavoro tossico e pericoloso” in cui erano costretti a operare in quegli anni. Ora i due chiedono un risarcimento per tutte le ore di lavoro mai retribuite, per le mensilità non pagate, per le indennità di riposo, per i pasti e ovviamente per le spese legali sostenute.