Felpe con il Papa e scritte d'odio: la rabbia contro la sfilata di Kanye West

Alla presentazione della sua collezione Yeezy 9 durante la Paris Fashion Week, il rapper ha indossato una maglia che recitava "White Lives Matter" in caratteri maiuscoli. Il contrario del movimento anti razzista ideato nel 2020 dopo l'omicidio di George Floyd.

Ye, meglio noto come Kanye West, ha presentato la sua nuova collezione, Yeezy 9, alla Paris Fashion Week 2022, davanti a un ristretto pubblico selezionato di 50 persone. A far discutere, tuttavia, non sono stati i suoi abiti o le sue creazioni, ma la maglia a maniche lunghe che ha indossato durante l’evento, riproposta da alcune modelle in passerella. Un’immagine di Giovanni Paolo II davanti e, sul retro, una scritta a caratteri maiuscoli: “White Lives Matter“, il contrario del movimento anti razzista Black Lives Matter, ideato nel 2020 per le proteste contro l’omicidio di George Floyd.

Perché dire "all lives matter" è sbagliato e perché non basta non essere razzisti

L’obiettivo del rapper era quello di “distruggere lo status quo della moda“, come ha dichiarato nel monologo introduttivo dello show, in cui ha anche affermato: “Tutti qui sanno che io sono il leader e che nessuno può gestirmi. Questa è una situazione ingestibile“.

C’è stato chi ha difeso Ye, definendo la sua performance una provocazione geniale. Lo slogan dei suprematisti bianchi stampato sulla sua shirt, tuttavia, è una frase che anche l’Anti Defamation League aveva già classificato come “dichiarazione di odio” e che ha scatenato la rabbia di molti dei presenti, tra cui Jaden Smith, figlio di Will Smith, che non appena ha visto cosa stava accadendo, ha deciso di lasciare lo show.

Anche sui social gli utenti hanno esplicitato il malumore e lo scontento per quest’episodio. Un utente, indignato anche dalla presenza all’evento di Candace Owens, commentatrice politica controversa e conservatrice, anche lei fotografata con indosso la maglietta incriminata, ha commentato: “Il fatto che utilizzino razzismo che si ritorce anche contro di loro solo per attirare l’attenzione è pietoso e imbarazzante“.

Dopo aver scatenato la bufera, Kanye West è intervenuto su Instagram scrivendo: “Lo sanno tutti che il Black lives matter era una truffa. Ora è finita, prego“. Se quella del rapper sia stata una provocazione o meno non è dato saperlo. In qualche modo, però, non sorprende: l’ex marito di Kim Kardashian si è sempre definito un sostenitore di Donald Trump e a marzo 2022 era stato bannato da Instagram per 24 ore, per insulti razzisti contro l’attore Trevor Noah.Kanye

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