Kim Williams è una fotografa di eventi e su Instagram ha condiviso le cose sessiste che le capitano quotidianamente ai matrimoni, come attenzioni e palpeggiamenti non desiderati sulla pista da ballo.

Il post condiviso da Kim Williams su Instagram è diventato virale in poco tempo: si intitola “Cose che gli uomini mi hanno fatto ai matrimoni nel 2021“.

Nel post Williams elenca ogni micro e macroaggressione che subisce ai matrimoni, come palpeggiamenti non desiderati e ripetuti sulla pista da ballo, uomini che le afferrano il collo, chiedono il suo numero durante i discorsi, la toccano sulle braccia, le afferrano la vita, il fondoschiena, tentano di baciarla, le chiedono se è single e le dicono cose esplicite.

Al The Indipendent, Williams ha anche affermato che una volta un uomo l’ha seguita fino al parcheggio, l’ha presa per il collo chiedendole se fosse single ed è diventato violento.

So che i miei clienti saranno mortificati nel sapere che ciò è accaduto ai loro matrimoni, motivo per cui non ne ho mai parlato su Instagram prima“, ha scritto Kim Williams nella didascalia. “Ma sento che è una conversazione che deve essere avviata“.

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Parlando di microaggressioni, più sottili ma altrettanto gravi, Williams ha scritto che gli uomini spesso scambiano il suo aiutante uomo per il capo e si rivolgono esclusivamente a lui, oppure insinuano che possono fare foto migliori di lei perché la loro fotocamera è migliore e più costosa. “Può sembrare insignificante, ma queste microaggressioni sono un costante promemoria del fatto che gli uomini non mi vedono come una loro pari“, ha spiegato la fotografa.

Kim Williams ha detto che lavorando in un ambiente del genere cerca sempre di essere gentile e amichevole, per contribuire a rendere il matrimonio il giorno speciale che deve essere. Questo, però, non è un invito per gli uomini. Proprio perché dovrebbe essere un giorno speciale, Williams ha dichiarato che ha sempre esitato a far presente queste molestie. “Potrei mai dire loro ‘Mi dispiace tanto, ma tuo padre continua a toccarmi e mi sta facendo sentire davvero a disagio’? È il giorno del matrimonio“, ha commentato al The Indipendent.

Tuttavia, alla fine del 2020 Williams ha cominciato ad annotare tutte le molestie subite nelle sue note e infine ha deciso di pubblicarle su Instagram. “Sapevo che questo era un problema più grande di me e dei miei clienti“, ha dichiarato la fotografa. “Spero che il risultato di questa conversazione sia che apportiamo un vero cambiamento“.

Williams ha anche condiviso cosa possono fare le lavoratrici in determinate situazioni: avere una stanza designata riservata agli operatori in cui potersi rifugiare, parlare con l’organizzazione dell’evento affinché questi episodi vengano anticipati e chiedere a un amico di farsi accompagnare alla propria auto quando è il momento di andarsene.

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