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La bimba non ha il vaccino, fermata dai vigili dell’asilo: non può entrare

La famiglia della bimba in questione sarebbe contraria all'obbligo vaccinale proposto dalla legge Lorenzin.
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Tua figlia non ha il vaccino? Allora non può entrare all’asilo nido. È ciò che è accaduto nel nido intercomunale di Torre Pellice, nel Torinese, così come riportato dal Corriere.it secondo cui ad attendere i genitori della bimba, davanti l’ingresso dell’asilo nido, c’erano due vigili urbani che ne hanno bloccato il suo accesso. “Mi hanno mostrato un documento protocollato firmato dal segretario comunale su cui c’era scritto di impedire l’accesso di nostra figlia al nido” poiché non vaccinata, ha raccontato il papà della bimba. Poi ha aggiunto: “Sono stati cordiali, ci hanno consigliato, se pensavamo di avere ragione, di contattare un avvocato”.

Quindi non hanno fatto resistenza e sono subito tornati a casa. Peccato, però, che entrambi i genitori lavorino part-time come operatori socio sanitari e, dunque, d’ora in poi dovranno fare i turni per stare a casa con la piccola. “Abbiamo parlato con un avvocato, ma i tempi della giustizia sarebbero troppo lunghi per permettere a mia figlia di finire l’anno e poi, nel caso perdessimo, dovremmo pagare anche le spese” ha spiegato il papà.

Adesso l’unica speranza è che il medico della Asl possa fare qualcosa per il loro. Ma il Comune fa sapere che la vicenda è chiusa: “La famiglia era stata avvertita con un’ultima lettera datata 21 marzo, sapeva che non sarebbero potuti entrare. Ho mandato i vigili in via preventiva, nel caso si fossero presentati, così come poi è successo”.

La famiglia della bimba sarebbe contraria all’obbligo vaccinale proposto dalla legge Lorenzin:

In teoria dall’ 8 gennaio mia figlia non avrebbe più potuto frequentare, poi però abbiamo richiesto al pediatra l’esecuzione dei test prevaccinali e la questione è rimasta in sospeso fino al 9 marzo, quando la Asl ci ha ricontattato.

All’appuntamento si sono presentati i genitori senza piccola al fine di rivolgere una serie di domande al medico e ottenere i fogli illustrativi dei vaccini che sarebbero stati somministrati. Il 16 marzo, poi, hanno discusso sui test pre vaccinali e intanto è arrivata l’ultima lettera del Comune, quella definitiva, prima dell’espulsione.