
Addio a La Connie. Le ultime parole pochi giorni fa: "Sbattuta dalle onde, ma non affonda"
La content creator, esperta di interior design, se n'è andata a causa di un male che lei stessa aveva raccontato sui social.

La content creator, esperta di interior design, se n'è andata a causa di un male che lei stessa aveva raccontato sui social.

È morta Costanza Cappelli; la content creator, conosciuta sui social come La Connie, è scomparsa a pochi mesi dalla scoperta della malattia, lasciando una bambina, la piccola Nina.
Cappelli era molto amata non solo dalle persone che la conoscevano personalmente, ma anche dalla sua community online, e dai follower, che su Instagram la seguivano in oltre 43 mila. Attraverso i social aveva costruito negli anni un rapporto autentico con loro, che oggi si raccolgono attorno alla sua famiglia con numerosi messaggi di affetto e cordoglio.
L’ultimo messaggio pubblicato da Costanza Cappelli proprio su Instagram era arrivato lo scorso 7 settembre,v dopo alcuni giorni di silenzio, durante i quali diversi follower avevano iniziato a preoccuparsi per la sua assenza. In quel post aveva trovato la forza di raccontare ciò che stava attraversando.
“Ci sono post che rimandi perché non trovi le parole giuste – aveva scritto allora – oggi però mi sono fatta coraggio e voglio dare una risposta a chi mi ha scritto preoccupato in questi giorni di silenzio.
Dal 20 luglio la mia vita è cambiata completamente.
Ho scoperto di avere quello che chiamano un ‘brutto male‘ e scriverlo qui, nero su bianco, è forse una delle cose più difficili che abbia mai fatto. Perché fino a quel giorno la mia vita era fatta delle cose di sempre: il lavoro, la mia famiglia, i progetti, le persone che amo, le piccole cose quotidiane. E poi, in un attimo, tutto si è fermato
Ci sono state visite, esami, operazioni, attese, paure, buchi, lacci, tubi e parole che non avrei mai voluto sentire e tante domande a cui ancora non ho una risposta.
Non so ancora esattamente quale sarà il percorso che mi aspetta: è un capitolo.
Non so quanto riuscirò a raccontare, né quanto spesso. Ci saranno giorni in cui avrò voglia di parlare e altri in cui avrò bisogno di stare in silenzio. E nonostante tutto, voglio provare ad attraversare anche questa cosa. Un giorno alla volta”.
Sul finire del post Cappelli chiedeva rispetto per la sua famiglia e soprattutto per sua figlia, aggiungendo una citazione in latino: Fluctuat nec mergitur, ovvero “è sbattuta dalle onde, ma non affonda”, una frase generalmente associata alla città di Parigi.

Dopo la sua morte, sotto l’ultimo post e sulle sue pagine social sono comparsi centinaia di messaggi. A ricordarla sono soprattutto le persone che negli anni avevano imparato a conoscerla attraverso i suoi contenuti, riconoscendole un modo autentico e diretto di comunicare.
Costanza Cappelli aveva studiato a Firenze: prima al Polimoda, poi aveva conseguito una laurea in Disegno industriale per la moda e successivamente un master in Interior Design a Palazzo Spinelli.
Dal 2009 aveva lavorato come social media manager per diversi brand. Parallelamente aveva aperto un blog, oggi non più attivo, e negli anni aveva sviluppato il suo profilo Instagram, diventando conosciuta online con il nome di La Connie.
Tra le sue principali passioni c’era l’interior design. Nei suoi contenuti raccontava soprattutto come valorizzare e rendere più armoniosi gli ambienti già esistenti, con soluzioni concrete e facilmente applicabili nella vita quotidiana. Un approccio che aveva contribuito a creare un rapporto particolarmente stretto con la sua community.

Giornalista, rockettara, animalista, book addicted, vivo il "qui e ora" come il Wing Chun mi insegna, scrivo da quando ho memoria, amo Barcellona e la Union Jack.