"I discografici mi dissero 'Per l'età che hai non vincerai'": la rivincita di Laura Pausini

Recentemente candidata agli Oscar e già vincitrice di un Golden Globe, Laura Pausini ricorda quando, nel 2018, i suoi discografici non le pagarono il viaggio per assistere ai Grammy, a cui era candidata.

È un momento particolarmente bello per Laura Pausini, che dopo la vittoria ai Golden Globe ha scoperto anche di essere in lizza nientemeno che per gli Oscar, con la sua Io sì/Seen, il brano di Diane Warren colonna sonora de La vita davanti a sé, il film Nettflix in cui Sophia Loren è diretta dal figlio, Edoardo Ponti. Questa la sua reazione alla scoperta della nomination ricevuta nella categoria Miglior canzone, condivisa su Instagram.

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Un post condiviso da Laura Pausini Official (@laurapausini)

Ma la cantante romagnola non dimentica neppure dei momenti peggiori vissuti nella sua quasi trentennale carriera, e al quotidiano spagnolo La Vanguardia (ricordiamo che Laura ha una fiorente carriera anche nel Paese iberico, oltre che in Sudamerica) ha rivelato un triste retroscena riguardante la sua casa discografica, Warner Music Italy, risalente al 2018.

Ti dirò una cosa: due anni fa sono stata nominata ai Latin Grammy per la canzone Make You Feel. Ho chiamato la mia casa discografica, e loro mi hanno detto: ‘Per l’età che hai e la musica che funziona adesso, pensiamo che non vincerai. Non pagheremo il viaggio’. Ero così sorpresa che sono scoppiata a piangere. I miei genitori mi hanno suggerito di fare un viaggio di famiglia a Las Vegas e, se avessi vinto, almeno quel ricordo sarebbe rimasto. Ho vinto. E non ho più parlato con i miei discografici in Italia. Ora mi hanno mandato dei fiori per il Golden Globe, ma li ho restituiti…

Laura Pausini e le altre candidature italiane agli Oscar

Laura si è dunque presa la sua piccola rivincita; il suo talento e la voce che ne hanno fatto una delle artiste più apprezzate del panorama musicale mondiale non hanno certo tempo, e non passano mai di moda. Una lezione da imparare per i discografici, che adesso, crediamo, non avranno più dubbi su di lei.

 

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