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MasterChef Italia 7: prova esterna in Norvegia, il meglio della quinta puntata

MasterChef Italia continua la sua ricerca del cuoco amatoriale perfetto tra il ritorno de vincitore Valerio Braschi e una prova esterna in Norvegia con il sole di mezzanotte: ecco il racconto della puntata.
MasterChef Italia 7: prova esterna in Norvegia, il meglio della quinta puntata

Dopo le sorprese e il ripescaggio di Matteo e Michele della scorsa settimana, gli aspiranti chef della settima edizione di Masterchef Italia nella puntata in onda ieri, giovedì 18 gennaio, sono stati chiamati ad affrontare ogni possibile imprevisto che i giudici Antonia Klugmann, Bruno Barbieri, Joe Bastianich e Antonino Cannavacciuolo, hanno messo sul loro cammino.

Nella prima parte della puntata sono stati impegnati a cucinare da cani: ad attendere gli chef amatoriali una Mystery Box mai vista, con la quale hanno dovuto soddisfare sia il palato dei giudici, sia dei loro amici a quattro zampe. Una prova doppiamente difficile, che ha lo scopo di valorizzare il recupero degli ingredienti e degli avanzi ma sopratutto un momento di divertimento unico per i telespettatori grazie al cane di Barbieri che pare indomabile e trascina da una parte all’altra della cucina il suo padrone. Giovanna, in quanto vincitrice della prova è andato il prezioso vantaggio nell’Invention Test.

Proprio per questa seconda prova avrà un ospite speciale, il vincitore della sesta edizione di MasterChef Italia: Valerio Braschi, il più giovane ad aggiudicarsi il titolo nella storia del cooking show. “Hai cucinato di merda” è la lapidaria sentenza di Bastianich per Rocco che è tra i peggiori della prova ma ad abbandonare le cucine di MasterChef è Stefano che non è riuscito a soddisfare i giudici con un risotto.

Il resto del gruppo è pronto per partire per la Norvegia, la prova in esterna che caratterizza la seconda parte della puntata infatti si svolge alle Isole Lofoten, un paradiso naturale nel Mare di Norvegia, a nord del Circolo Polare Artico. Per superare questa prova è richiesta una grande resistenza fisica e mentale iniziando con una battuta di pesca nel mar di Norvegia divisi in tre brigate blu, gialla e rossa.

Dopo la pesca i concorrenti sono chiamati a cucinare una zuppa di pesce (con l’aggiunta di panna) per i pescatori del luogo utilizzando il pescato del giorno. La zuppa dovrà essere accompagnata dal tipico pane norvegese e rispettare le interminabili preparazioni di piatti norvegesi. Italo, l’ex pilota in pensione, anche in questa puntata non vuole stare alle regole del suo caposquadra Ludovica e aggiunge del pepe di testa sua: sarà proprio la brigata blu di Italo a perdere la prova.

Per la brigata blu la giornata già lunghissima non finisce e anche il Pressure Test si è svolto in questo arcipelago, con la luce ancora alta del sole di mezzanotte. La stanchezza e il freddo iniziano a farsi sentire e solo chi ha la lucidità necessaria fino alla fine è riuscito a rinunciare alla possibilità di diventare il 7° MasterChef italiano. I concorrenti sono stati chiamati a sfilettare il maggior numero di stoccafissi nella maniera più precisa possibile e a preparare un piatto con gli stoccafissi e gli ingredienti a loro disposizione. I nervi di Giovanna stanno per cedere ma rincuorata dai giudici continua la preparazione, al momento degli assaggi a togliersi il grembiule sarà Michele.