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Maturità 2019: quali sono le doppie materie della seconda prova e le altre novità

Si avvicina l'inizio dei temuti esami di Maturità 2019, Tra le novità anche la doppia materia, che attenderà i ragazzi di Classico (Latino-Greco) e Scientifico (Matematica-Fisica).

Ormai il tempo è quasi agli sgoccioli e, mentre c’è già chi programma ferie e vacanze, c’è una piccola parte di popolazione che trema al pensiero di quello che accadrà tra poco; il 19 giugno cominciano infatti gli esami di maturità, che interesseranno circa 500mila studenti.

Ed è certamente una piccola rivoluzione quella che il Ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, ha apportato nel sistema per il 2019: per la prima volta, infatti, sarà sperimentata la doppia materia nella seconda prova, che al momento interesserà sicuramente i maturandi del liceo Classico e dello Scientifico. Ai primi spetterà un testo che prevede una traduzione di Latino e Greco insieme, mentre i secondi sono attesi dal doppio impegno con Matematica e Fisica, insieme. È senz’altro una novità assoluta, dopo la riforma del 26 novembre scorso.

Tuttavia, Bussetti ha rassicurato che, anche per rispondere a questa novità, tutte le prove – multidisciplinari comprese – saranno più semplici e di tipo scolastico, quindi non a un livello universitario come accaduto negli anni passati.

Maturità 2019: le altre novità

Ma quella della doppia materia non è l’unica news per i maturandi: in quest’anno scolastico, infatti, è stata eliminata dalla Maturità la prova Invalsi, mentre l’Alternanza scuola-lavoro sarà solo un breve racconto all’orale. Inoltre i crediti del triennio finale saranno più alti – 40 su cento anziché i 25 di prima –  e le correzioni degli scritti saranno fatte su una griglia nazionale, omogenea.

Non ci saranno più terza prova e tesina, tanto che il Miur ha anticipato le date degli orali proprio per l’assenza del terzo giorno di scritti.

Le date degli esami di Maturità 2019 e le possibili tracce

Quando bisogna segnare l’appuntamento, dunque? Il Miur ha appena comunicato le date di inizio del fatidico esame tanto temuto.

I maturandi cominceranno il 19 giugno con la prova scritta di italiano, che prevederà 7 tracce, e proseguiranno il giorno successivo con la seconda prova multidisciplinare per tutti gli indirizzi di studio che hanno più di una materia caratterizzante.

Per quanto riguarda il tema, fra gli argomenti sembrano decisamente quotati Greta Thunberg e la sua protesta ambientalista Fridays for Future, Martin Luther King, di cui ricorre il novantesimo anniversario della nascita, Margaret Hamilton, che permise il buon esito della missione Apollo 11, ma anche il trentennale del World Wide Web, nato nel 1989 da un’idea di Tim Berners Lee.

Dovremo però aspettare le 8:30 del 19 giugno per scoprire le effettive tracce su cui i maturandi dovranno lavorare.

Per quanto riguarda gli orali, invece, il cui inizio sarà stabilito dalla commissione dopo riunione plenaria, questi saranno divisi in quattro parti diverse. Di certo, esclusa l’esposizione della tesina dal colloquio, si sa che ogni candidato potrà scegliere tra tre buste contenenti argomenti naturalmente attinenti al proprio indirizzo, preparate dalla commissione d’esame tenendo conto anche del programma studiato durante l’intero anno.

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