“Un’opera d’arte digitale”, è così che è stata definita la radiografia di una delle superstiti dell’attentato parigino al Bataclan, dal chirurgo che ha tentato di metterla in vendita.

6 anni dopo la strage di Parigi e del Bataclan

Sul sito Opensea, uno dei più grandi e-commerce del mondo per i Nft (non fungible tokens), Emmanuel Masmejean, medico ortopedico dell’ospedale Georges Pompidou, ha proposto l’immagine presentandola appunto come un’opera d’arte digitale intitolata Bataclan terrorist attack – November 13, 2015 – Paris, France.

Il prezzo richiesto, per quella che è la lastra dell’avambraccio di una donna ferita da colpi di arma da fuoco durante l’attacco terroristico del 2015, era di 2776,70 dollari, circa 2380 euro. Nella descrizione di Masmejean sul sito di vendita, la paziente “presentava una frattura aperta, con un proiettile di kalachnikov ancora presente nei tessuti”.

Il chirurgo, che sostiene di essere il creatore e proprietario dell’“opera”, su Opensea, ha fornito ulteriori dettagli:Sui circa 300 feriti di quella notte, 41 sono stati portati all’ospedale Pompidou, dove a partire da mezzanotte e 41 fino all’una e 10 del giorno dopo sono stati praticati 23 interventi chirurgici. Ho personalmente operato cinque donne, tra le quali questa giovane paziente che nell’attacco ha perduto il fidanzato”.

Immediata la reazione indignata da parte di Martin Hirsch, direttore di tutti gli ospedali dell’Ile de France, che ha definito le intenzioni del chirurgo “Un atto scandaloso di una gravità eccezionale”. Hirsch, inoltre, ha subito segnalato Masmejean all’Ordine dei medici e alla giustizia e ha confermato che sarebbe stata presentata una denuncia penale: “Questo atto è contrario alla sana pratica professionale, mette in pericolo il segreto medico e va contro i valori dell’AP-HP (ospedali di Parigi, ndr) e del servizio pubblico”.

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