"Mi sparì il ciclo mestruale", Mel C racconta la depressione ai tempi delle Spice Girls

La Sporty Spice ha ricordato in un’intervista le grandi difficoltà e i disturbi che hanno segnato i suoi anni all’interno della band: "Ripensando al passato, rimango scioccata nel ricordare quanto lavoro dovevamo fare e quanto poco supporto ricevevamo per la nostra salute mentale".

Mel C, la sportiva delle Spice Girls, in un’intervista ha rivelato le grandi difficoltà e i disturbi che hanno segnato i suoi anni all’interno della band. La cantante, oggi 48enne, sta per pubblicare la sua autobiografia Who I am, e, al magazine MailOnline, ha raccontato diversi episodi vissuti negli Anni ’90, quando il gruppo viveva il periodo di maggior successo.

La Sporty Spice, all’anagrafe Melanie Jayne Chisholm, ha ricordato quando, durante le prove della band, un ex manager criticò il suo fisico, dicendole: “Sono sorpreso che tu riesca a fare una capriola all’indietro con delle cosce del genere”. Da quel momento Mel C racconta di esseri sottoposta a un rigido regime alimentare:

Iniziai con l’eliminazione di diversi gruppi alimentari e allora il grasso era il nemico. Poi, naturalmente, è sopraggiunta la fobia dei carboidrati. Sono arrivata al punto in cui, per un paio d’anni, ho mangiato prevalentemente frutta e verdura, e basta.

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La cantante ha poi specificato di non essere mai stata anoressica “Al punto da venire ricoverata in ospedale, grazie al cielo”, ma ha spiegato che a causa dei livelli troppo bassi di grasso nel suo corpo “Il ciclo mestruale si interruppe”. Alla fase di privazione del cibo è seguita poi quella del mangiare “Fino a perdere i sensi”, proprio quando la band si è separata nel 2000:

Se mi guardo indietro, mi rendo conto di essere stata abbastanza male per alcuni anni. Non so come ho fatto fisicamente, considerando quanto poco vivevo e quanto invece mi esercitavo per seguire un programma brutale.

Mel C ha raccontato anche di aver chiesto aiuto a un medico, che le diagnosticò depressione clinica, anoressia, altri disturbi alimentari, ansia e agorafobia:

Ripensando al passato, rimango scioccata nel ricordare quanto lavoro dovevamo fare, quanto poco tempo avevamo a disposizione per le nostre vite, quanto poco supporto ricevevamo per la nostra salute mentale. All’epoca non veniva nemmeno considerato quest’aspetto.

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