'Non dimenticate i vostri sogni': la lettera di Marchionne ai dipendenti - Roba da Donne

Sergio Marchionne è stato un rivoluzionario dell’industria mondiale e la sua morte improvvisa a 66 anni ha sconvolto un po’ tutti. Il mondo si è fermato per dedicare un ricordo, un messaggio, una parola di conforto alla famiglia. Marchionne è riuscito nell’impresa di trasformare un gruppo automobilistico, come Fiat, oggettivamente fallito, in uno dei più importanti player mondiali dell’automobile con FCA. E proprio una lettera che Marchionne, ex ad di FCA, inviava ad ogni nuovo dipendete del Gruppo è oggi diventato il suo testamento morale. 

Una lettera, pubblicata dal sito Dagospia, che racconta tutto il suo amore per il proprio lavoro con parole di incoraggiamento e benvenuto da parte dell’amministratore delegato ai nuovi assunti nell’universo Fiat. Marchionne ai dipendenti scriveva:

Esiste un mondo in cui le persone non lasciano che le cose accadano. Le fanno accadere. Non dimenticano i propri sogni nel cassetto, li tengono stretti in pugno. Si gettano nella mischia, assaporano il rischio, lasciano la propria impronta. È un mondo in cui ogni nuovo giorno e ogni nuova sfida regalano l’opportunità di creare un futuro migliore. Chi abita in quel luogo, non vive mai lo stesso giorno due volte, perché sa che è sempre possibile migliorare qualcosa. Un posto dove le persone sentono di appartenere a quel mondo eccezionale almeno quanto esso appartiene loro. Lo portano in vita con il loro lavoro, lo modellano con il loro talento. V’imprimono, in modo indelebile, i propri valori. Forse non sarà un mondo perfetto e di sicuro non è facile. Nessuno sta seduto in disparte e il ritmo può essere frenetico, perché questa gente è appassionata – intensamente appassionata – a quello che fa. Chi sceglie di abitare là è perché crede che assumersi delle responsabilità dia un significato più profondo al proprio lavoro e alla propria vita. Benvenuto in quel mondo. Benvenuto in Fiat Chrysler Automobiles.

Il tutto si concludeva con la lettera firmata a mano dal Chief Executive Officer.

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Una lettera franca dove non si nascondono le fatiche ma che ha motivato ogni uomo e donna di FCA ad essere protagonisti della propria vita trovando in Sergio Marchionne un leader coraggioso, di grande umanità e intelligenza

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