Giovanni Cucchi, padre della senatrice Ilaria Cucchi, 48 anni, è caduto in casa ed è stato portato al pronto soccorso del Policlinico Umberto Primo, a Roma, per accertamenti urgenti, ma una volta lì è stato “parcheggiato” per 14 ore senza che gli venisse fatto alcunché.

Mio padre, malato di PSP, è caduto in casa. Le cadute sono tipiche di questa malattia terribile“, scrive Ilaria Cucchi in un post pubblicato sul suo account Instagram, aggiungendo che la lastra ha rilevato una frattura dell’arco posteriore della sesta costa di sinistra con un “diffuso enfisema sottocutaneo lungo la parete laterale del torace e opacamento pleuro-parenchimali basale sinistro”. “Ha un polmone perforato”, chiarisce Cucchi. “Occorre fare un drenaggio, urgente, dicono i medici del pronto soccorso“.

La PSP, paralisi sopranucleare progressiva, è una malattia rara neurodegenerativa che fa insorgere paralisi sopranucleare dello sguardo, instabilità posturale, rigidità progressiva e demenza moderata, come riporta Orphanet.

Cucchi ha spiegato nel post che i medici del pronto soccorso hanno subito identificato lo stato di suo padre come un codice giallo, ovvero un paziente con “alterazione di una delle grandi funzioni vitali”. Nonostante l’urgenza del caso di Giovanni Cucchi, però, i medici lo hanno tenuto al pronto soccorso dalle 9 del mattino di ieri 2 novembre 2022, momento in cui Ilaria Cucchi e suo padre sono arrivati in ospedale, fino alle 23 senza avergli dato assistenza. 14 ore.

14 interminabili ore. Senza che nulla gli sia stato fatto. Nulla“, denuncia Ilaria Cucchi, aggiungendo che suo padre è ormai stanchissimo, disidratato e a digiuno.

La senatrice spiega che Giovanni Cucchi, a causa della sua malattia, è confuso e non capisce cosa stia succedendo. “Cerco di rassicurarlo e nel suo sguardo vedo i segni tipici della malattia che lo ha colpito. Provo tristezza, rabbia e senso di impotenza“, aggiunge Cucchi.

"L'hanno rimandata a casa 3 volte dal PS con tachipirina, ma aveva un tumore al cervello"

Alla terribile condizione di Giovanni Cucchi, poi, si sono aggiunti gli scherni da parte dei medici: “Il medico di turno lo accusa di fare i capricci. I capricci“, conclude Ilaria Cucchi, prima di scrivere esplicitamente il nome dell’ospedale dove è accaduto il fatto, il Policlinico Umberto Primo di Roma.

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