Lei è Alfina Fresta, una ragazza disabile che con la sua voce ha incantato il web. Nella chiesa di Sant’Agata, a Catania, ha cantato “Nessun dorma” lasciando tutti a bocca aperta e ottenendo la bellezza di tre milioni di visualizzazioni. “Ho pianto insieme a mia madre, non mi aspettavo tutto questo amore” ha spiegato a Repubblica.it. Queste le sue parole:

Ho fatto semplicemente quello che mi rende felice, la musica mi rende viva. Quando canto mi emoziono e sorrido sempre.

Ha 29 anni e, per cantare, ha lasciato la sua carrozzina lasciandosi sorreggere dalla presidente dell’associazione culturale Nèon che organizza spettacoli teatrali a cui partecipano sia attori normodotati che disabili.

Alfina non cammina ed è quasi totalmente cieca – come scrive Repubblica che racconta la sua storia – ma questo per lei non è mai stato un limite. Anzi. Da piccola si è iscritta a un corso professionale di canto a Misterbianco, nei pressi di Catania, e da quel momento la musica è diventata la sua vita. Oggi non riesce a farne a meno ed è un vero e proprio fenomeno. Mamma e papà sono sempre stati al suo fianco, incoraggiandola come spiega mamma Antonella:

Abbiamo pianto tutte e due. Mia figlia ha una forza immensa. Quando la osservi sembra fragile, nessuno crede che tutta quella voce possa uscire da un corpo di appena 40 chili. Le piacciono le sfide difficili, canta i brani che fanno i tenori. Qualche mese fa ha pure fatto “La donna immobile”, l’insegnante non voleva perché è una canzone maschile ma lei l’ha fatta lo stesso.

Alfina è un fiume in piena:

Ho dovuto rinunciare ai gelati e alle granite prima di cantare e fa molto caldo e per allenare il diaframma mia mamma ha riempito un sacchetto di sabbia di mare di 6 chili, mi distendevo sul letto e lo tenevo sul petto per quindici minuti, facevo più esercizi al giorno.

Una ragazza che ha sempre “sognato in grande”.

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