Da domani in Piemonte riaprono tre scuole dopo due mesi di chiusura a causa del lockdown. Come ben sappiamo, non tutti i genitori possono rimanere a casa per stare con i propri figli e con le scuole chiuse a causa dell’emergenza coronavirus, la situazione non è facile da gestire.

Per questo motivo, per andare incontro alle esigenze dei genitori, in tre paesi piemontesi è stata avviata una sperimentazione per la riapertura delle scuole. Da domani martedì 12 maggio, i bambini potranno tornare in classe e restarci fino alle 18 del pomeriggio ma dovranno seguire un rigido protocollo di sicurezza. I risultati di questo progetto serviranno per la riapertura ufficiale di settembre.

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Come riporta torino.repubblica, i tre Comuni interessati a questo progetto sono Borgosesia, Quarona e Varallo Sesia. I 36 alunni saranno di età compresa tra i tre e i dieci anni. Le aule di tre Istituti riapriranno seguendo un protocollo rigido di sicurezza in classe. Nelle scuole di infanzia ci saranno massimo quattro alunni, mentre nelle primarie cinque.

Tutto il personale sarà obbligato ad indossare la mascherina e le aule saranno areate per dieci minuti ogni ora, i bambini dovranno lavarsi le mani una volta all’ora ed in bagno si potrà andare non più di un alunno alla volta.

Sia i genitori che hanno aderito a questo progetto così come gli assistenti che si prenderanno cura dei piccoli, saranno sottoposti ai test sierologici. Sono garantiti circa cinque metri quadrati di spazio tra un bambino e l’altro e nell’arco della giornata ci sarà la rilevazione della temperatura. I locali utilizzati per questo progetto verranno sanificati ogni 24 ore.

In realtà questo progetto non è un vero e proprio rientro a scuola ma un servizio di assistenza ai minori da parte di alcuni educatori di una cooperativa che prima dell’emergenza sanitaria organizzava il doposcuola. Il costo per questo progetto è di dieci euro al giorno per dieci ore di assistenza ai bambini.

Vista l’emergenza sanitaria, il pasto non si potrà portare da casa e verrà preparato in porzioni monodose dal centro ad un costo di cinque euro. Inoltre gli assistenti della Cooperativa seguiranno lo svolgimento dei compiti e le lezioni on-line per i piccoli i quali dovranno portarsi da casa un computer o un tablet.

Questo progetto durerà fino alla chiusura dell’anno scolastico ovvero fino al 12 giugno e partirà da domani 12 maggio.

Articolo originale pubblicato il 11 Maggio 2020

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