Libero per fine pena Rudy Guede, condannato per l'omicidio di Meredith Kercher

L'uomo, in carcere dal 2010 per la morte della giovane studentessa inglese, uccisa a Perugia nel 2007, "vorrebbe solo essere dimenticato", ha fatto sapere il professor Claudio Mariani, che l'ha seguito per tutto il suo periodo di detenzione.

Rudy Guede è tornato in libertà. L’unico condannato per l’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher, avvenuto a Perugia la sera del primo novembre 2007, ha scontato la sua pena e ora “vorrebbe solo essere dimenticato“.

Come ha dichiarato all’Ansa il suo avvocato Fabrizio Ballarini: “Il magistrato di Sorveglianza di Viterbo ha concesso a Rudy la liberazione anticipata in base all’articolo 54 dell’ordinamento penitenziario e l’ufficio esecuzione ha emesso l’ordine di scarcerazione“.

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Rudy era stato condannato con rito abbreviato a 16 anni di reclusione, che ha scontato in gran parte nel carcere di Viterbo. Il fine pena era previsto per il 4 gennaio del 2022 ma, grazie alla buona condotta in prigione, il magistrato di Sorveglianza ha deciso di anticipare la data di rilascio di 45 giorni, precisamente al 20 novembre. Il 34enne era già affidato ai servizi sociali, per i quali operava come volontario alla mensa della Caritas. Aveva anche ottenuto mille e cento giorni di sconto di pena, e da un anno non doveva più tornare nel carcere Mammagialla di Viterbo.

Purtroppo sono molte le emittenti e le testate che chiedono di intervistare Rudy“, ha dichiarato il professor Claudio Mariani, che insegna al Centro studi criminologici di Viterbo e ha seguito Guede durante il suo periodo di detenzione. “Dico purtroppo perché Rudy non è una star e dopo 14 anni vorrebbe solo essere dimenticato. Su ogni storia prima o poi dovrebbe calare il sipario“.

Nonostante la condanna in via definitiva a 16 anni di carcere nel 2010, l’ivoriano si è sempre dichiarato innocente. Per l’omicidio della studentessa inglese erano stati prima condannati e poi assolti Raffaele Sollecito e Amanda Knox, che all’epoca dei fatti erano fidanzati. Proprio loro avevano dichiarato che Rudy Guede, la sera dell’omicidio di Meredith si trovava nell’appartamento della giovane studentessa.

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