Lo slogan maschilista si è affidato persino alle parole del Profeta: “Ogni donna che tolga i suoi abiti fuori dalla casa del marito, in verità è come togliesse il velo tra se stessa e Dio” scrivono coloro che sostengono il no al bikini citando il Corano a sostegno della loro tesi. Una campagna che sta avendo un grande seguito e che, come precisa l’Ansa.it, sta registrando migliaia di “like” e condivisioni. Di contro sono apparse diverse pagine di dissenso con foto degli anni ’60 e ’70 quando, proprio sulle spiagge di Casablanca, il costume a due pezzi era di moda e si vedevano persino donne in minigonna come a Londra.

“Solo un imbecille può aderire a una campagna del genere”, “Un’aberrazione”, “Un passo indietro di oltre 100 anni”, La donna è un essere umano, chi sei tu per decidere cosa debba indossare?”, queste le critiche alla campagna maschilista – diffusa in Marocco – che sta facendo discutere e che ha fatto indignare le donne di tutto il mondo.