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Verginità all'asta: "Perché mi sono inventata tutto e ora è un incubo"

Era solo uno scherzo che, però, gli è sfuggito di mano: la modella, in realtà, non voleva mettere in vendita la sua verginità. Adesso, che la sua storia è finita sui giornali di tutto il mondo, lo scherzo si è trasformato in incubo.

La storia della modella italiana che metteva all’asta la sua verginità aveva fatto il giro del mondo. La giovane, infatti, avrebbe voluto pagarsi gli studi, magari aiutando anche la sua famiglia, “vendendo” il proprio corpo al miglior offerente. Uno di questi si era spinto oltre, offrendo – per una notte con lei – la bellezza di un milione di euro. Ora, però, il dietrofront. Era tutto uno scherzo che, intanto, le è sfuggito di mano. “Mi dispiace molto e chiedo scusa a tutti, per primi a mio padre e mia madre. È iniziata come una provocazione ma ho capito quanto fossi dentro questa storia quando è arrivata l’offerta da un milione di euro e l’agenzia mi ha chiesto di consultare un economista per scegliere come essere pagata” ha raccontato la giovane al Corriere della Sera.

Il suo obiettivo era solo quello di “vedere se qualcuno era davvero disposto a spendere dei soldi per una cosa così”. Non si aspettava tutta questa attenzione, questo clamore mediatico e soprattutto non poteva mai pensare che qualcuno fosse disposto a spendere un milione di euro per stare con lei qualche ora. “Mi è venuto in mente qualche mese fa, un’idea idiota. Avevo letto di alcune ragazze che lo avevano fatto e volevo vedere se qualcuno sarebbe stato disposto a pagare anche per me. Ho contattato diverse agenzie straniere, mi hanno chiesto il certificato del ginecologo e ho mandato quello della visita fatta a settembre. I più seri mi sono sembrati quelli di “Elite Models Vip” e così li ho autorizzati a pubblicare le mie foto” ha raccontato.

Da quel momento diverse le offerte arrivate alla modella. Un gioco del quale ha perso il controllo: “Adesso è diventato un incubo, l’agenzia continua a chiamarmi, mi chiede dove voglio che venga accreditato il bonifico, dicono che è arrivata un’offerta da un milione e sei“.