
Abusi su bambini di 3 anni nel doposcuola: l'inchiesta shock che ha sconvolto la Francia
Sono 84 gli istituti coinvolti, fra elementari e asili nido. Oggi scatta il processo a porte aperte per uno degli imputati.

Sono 84 gli istituti coinvolti, fra elementari e asili nido. Oggi scatta il processo a porte aperte per uno degli imputati.

Un caso sta sconvolgendo la Francia, dopo che, negli scorsi giorni, un’indagine da parte della Procura di Parigi ha messo sotto osservazione ben 84 scuole dell’infanzia, circa 20 scuole elementari e una decina di asili nido, per abusi sessuali su bambini; oltre a questi, altri tre processi per violenze sessuali legate ai programmi extrascolastici sono previsti da qui ai primi di settembre.
Sono più di cento denunce di maltrattamenti, violenze fisiche e sessuali ai danni di bambini anche di soli tre anni, che sarebbero stati commessi durante le pause pranzo, i riposini e le attività extrascolastiche.
Lo scorso mercoledì è stata prorogata la custodia cautelare di 16 persone che lavoravano presso il Saint Dominique, un asilo statale nel settimo arrondissement della capitale francese; tutti i sospetti, di età compresa tra i 18 e i 68 anni, sono indagati per reati che vanno dallo stupro a comportamenti descritti come eccessivi o violenti.

Oggi, 26 maggio, comparirà invece davanti al Tribunale penale un nimatore di una scuola dell’XI arrondissement di Parigi, accusato di aver abusato sessualmente di bambini dell’asilo. Il suo sarà il primo processo pubblico dopo lo scoppio dello scandalo degli abusi nel doposcuola, con il collettivo nato dopo la diffusione della notizia, #MeTooEcole, che ha già annunciato una manifestazione davanti al tribunale.
Agli inizi del mese si era invece svolto un altro processo nei confronti di un operatore giovanile attivo nel medesimo arrondissement, uno degli epicentri della crisi, ma l’udienza in quel caso si era svolta a porte chiuse e la Procura aveva chiesto 18 mesi con la condizionale. La sentenza è attesa per il prossimo 16 giugno.
L’imputato del processo previsto per oggi è il 36enne David G., che secondo la Procura avrebbe abusato sessualmente di cinque bambini e avrebbe molestato due colleghe animatrici, il tutto in un arco temporale previsto tra l’inizio dell’anno scolastico 2024 e l’aprile del 2025.
Oltre a queste accuse l’uomo dovrà rispondere anche di quattro denunce presentate da altre famiglie, secondo cui anche i loro figli sarebbero stati abusati, grazie alla procedura francese di denuncia diretta che consente di portare l’imputato in tribunale senza passare dalla Procura.
A sollevare il caso, nell’aprile del 2025, il direttore dell’asilo nido Alphonse-Baudin, che ha riportato alle autorità le preoccupazioni segnalate dai genitori di due bambine che avevano notato un improvviso isolamento e comportamenti anomali nelle piccole. David G. è stato immediatamente sospeso dal Comune di Parigi e mai reintegrato, ma da lì il caso si è ben presto diffuso a macchia d’olio, con diversi genitori che hanno segnalato improvvisi cambiamenti nel comportamento dei figli, con pianti prima di andare a scuola, regressioni nell’uso del vasino, o ansie apparentemente immotivate.
“Quando nove bambini che non si conoscono descrivono le stesse azioni, lo stesso uomo e gli stessi luoghi, non abbiamo altra scelta che crederci- hanno spiegato le avvocate dei querelanti, Hannah Kopp e Rebecca Royer – Bambini di tre-cinque anni non possono inventare scene di violenza sessuale di questo tipo”.
Nessun adulto della scuola, tuttavia, ha dichiarato di aver mai assistito personalmente agli abusi, evidenziando quindi la complessità probatoria di casi basati, a questo punto, unicamente sulle dichiarazioni di minori molto piccoli.
Arrestato nel giugno dello scorso anno David G. ha sempre respinto tutte le accuse, ammettendo solo alcune violazioni del codice di condotta degli animatori, ad esempio quello sul tenere in braccio i bambini; adesso il 36enne, incensurato giornalista freelance che arrotondava lo stipendio con il lavoro di animatore, rischia fino a 10 anni di carcere e una multa d 150 mila euro.

Giornalista, rockettara, animalista, book addicted, vivo il "qui e ora" come il Wing Chun mi insegna, scrivo da quando ho memoria, amo Barcellona e la Union Jack.
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