Alexa, l’assistente personale intelligente sviluppato da Amazon è presente nelle case di tantissimi italiani ed è sempre più apprezzato dagli utenti. Questo, infatti, consente di porre domande su ogni tema e ricevere risposte, impostare la sveglia o chiedere di ascoltare la propria musica preferita, giusto per fare qualche esempio. Ben presto, però, il dispositivo potrebbe essere implementato con una novità davvero particolare, ma che potrebbe però fare storcere il naso ad alcuni.

La società statunitense ha infatti rivelato in occasione del Re:Mars 2022 di essere al lavoro per introdurre una funzionalità sperimentale grazie a cui sarebbe possibile riprodurre le voci dei defunti. Un’occasione, ad esempio, per leggere a un bambino una favola con la voce della nonna a cui era particolarmente legato.

L’idea alla base è quella di provare a colmare, almeno in parte, il dolore che può provare chi a perso qualcuno di caro nell’ultimo periodo. “In questi tempi di pandemia in corso, quando così tanti di noi hanno perso qualcuno che amiamo diventa importante l’aggiunta di attributi umani ai sistemi di intelligenza artificiale” – sono state le parole di Rohit Prasad, scienziato capo di Amazon per Alexa.

Ma come è possibile riuscire a riprodurre la voce di una persona che non c’è più? Come indicato nella conferenza, può bastare un solo minuto di audio registrato per poter imitarne la voce. E’ sufficiente quindi essere in possesso anche solo di un messaggio vocale sullo smartphone per poter raggiungere l’obiettivo.

Almeno per ora non ci sono ancora date certe per il lancio per il pubblico, che potrebbe essere però non così lontano.

 

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