Angelina Jolie ha trascorso qualche giorno in Italia, più precisamente in una masseria in Puglia, in compagnia della figlia Shiloh Nouvel. Durante il suo viaggio nel nostro Paese, l’attrice ha voluto anche fermarsi a Roma, per fare una visita ai bambini ucraini ricoverati all’ospedale Bambino Gesù.

A riportare la notizia è stato lo stesso ospedale, tramite un post sulle sue pagine social, dove sono comparse alcune foto di Jolie in compagnia di alcuni bambini che, con o senza le loro famiglie, hanno dovuto lasciare l’Ucraina a causa del conflitto con la Russia.

“Angelina Jolie ha detto: “Sto pregando per la fine della guerra. Questo è l’unico modo per fermare la sofferenza e la fuga dalle zone del conflitto. È orribile vedere bambini che ne pagano il prezzo, in vite perse, salute danneggiata e traumi”. Grazie per essere passata a trovarci”,

si legge sulla pagina Instagram del Bambino Gesù. Nello stesso post, poi, sono riportati alcuni dati riguardanti la situazione dei bambini in fuga dalla guerra: secondo quanto riferito dall’UNICEF, sono circa due milioni i minori che sono stati costretti a lasciare il proprio Paese, e altri due milioni e mezzo sono rimasti in Ucraina, ma vivono sfollati, lontani dalle loro case.

“La sua visita è avvenuta proprio nel giorno in cui l’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati ha confermato che in un mese sono stati quattro milioni gli ucraini fuggiti dal loro Paese, rendendo questa la crisi dei rifugiati con la crescita più esponenziale dalla seconda guerra mondiale ad oggi. Altri 6,5 milioni di persone sono state sfollate all’interno del Paese. Secondo l’UNICEF, più della metà dei bambini ucraini sono sfollati all’interno nel Paese o sono fuggiti a causa delle conseguenze devastanti della guerra sulle loro vite”,

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continua il post dell’ospedale romano. Anche la stessa Jolie ha condiviso, tramite una storia su Instagram, le foto pubblicate dall’istituto della Capitale, scrivendo:

“Ho incontrato i bambini rifugiati nell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, che sono stati evacuati dall’Ucraina e affrontano un futuro incerto. Come molti altri sto pregando perché la guerra finisca. Questo è l’unico modo per fermare la sofferenza”.

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