Anne Heche è stata dichiarata clinicamente morta dai medici che l’hanno in cura al Grossman Burn Center presso l’ospedale di West Hills. Le sue condizioni dopo l’incidente in cui è stata coinvolta il 5 agosto 2022 sono apparse subito gravissime: l’attrice si è infatti schiantata contro un albero con la sua auto nel quartiere di Mar Vista, a Los Angeles: la sua vettura ha preso fuoco ed è stato necessario l’intervento di ben 50 vigili del fuoco per liberarla dall’abitacolo.

Ora l’artista è in condizioni disperate e non sembrano esserci ormai più speranze, come ha rivelato un rappresentante della famiglia tramite un comunicato diffuso dai media internazionali: “Purtroppo, a causa del suo incidente, Anne Heche ha subito una grave lesione cerebrale anossica e rimane in coma in condizioni critiche, non ci aspettiamo che possa sopravvivere”.

Secondo quanto riportato da TMZ, a breve dovrebbero essere staccate le macchine che la tengono in vita. Successivamente saranno donati i suoi organi, come lei stessa ha richiesto. “È stata una sua scelta quella di donare i suoi organi ed è tenuta in vita per determinare se alcuni sono vitali”.

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I parenti che l’hanno assistita in questi giorni hanno sperato che lei potesse recuperare, ma ora non possono che arrendersi di fronte alla realtà. Tutti loro non hanno mancato però di lasciare un ricordo dell’interprete statunitense, nota anche per essere l’ex compagna di Ellen DeGeneres: “Vogliamo ringraziare tutti per i loro gentili auguri e preghiere per la guarigione di Anne e ringraziare il personale dedicato e le meravigliose infermiere che si sono prese cura di Anne al Grossman Burn Center presso l’ospedale di West Hills. Anne aveva un cuore enorme e ha toccato tutti quelli che incontrava con il suo spirito generoso. Più che il suo straordinario talento, ha visto diffondere gentilezza e gioia come il lavoro della sua vita, specialmente muovere l’ago per accettare chi ami. Lei sarà ricordata per la sua coraggiosa onestà e immensamente mancata per la sua luce”.

Sulla base dei rilievi effettuati e dei test, la 53enne era alla guida sotto l’effetto di cocaina ma non di alcolici, nonostante fosse stata sorpresa con una bottiglia di vodka tra le mani. Sin dall’infanzia Heche si è trovata ad affrontare momenti difficili: a 14 anni ha perso il fratello Nate, anche lui in un incidente d’auto, poco dopo la scomparsa del padre Donald, morto di AIDS. Un’altra sua sorella, Cynthia, era morta pochi mesi dopo la nascita per un problema al cuore, mentre nel 2006 sua sorella Susan è deceduta per un cancro al cervello.

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