Vacanze a rischio? Dal 3 agosto 2026 carta d'identità cartacea non vale più per l'estero


Siete pronte per quel weekend di relax in una capitale europea con le amiche o per le agognate vacanze estive con la famiglia? Prima di fare il check-in online o chiudere le valigie, aprite il portafoglio e controllate i documenti di tutti.
Se avete ancora la vecchia carta d’identità di carta, c’è una novità fondamentale che dovete conoscere: da oggi la carta d’identità cartacea non è più valida per l’espatrio.
Nelle ultime settimane si è creata molta confusione sui social e nei gruppi WhatsApp a proposito della proroga per il rinnovo dei documenti. Facciamo chiarezza per evitare brutte sorprese.
È vero che le autorità hanno concesso più tempo per completare il passaggio definitivo alla Carta d’Identità Elettronica (CIE) sul territorio nazionale. Ma attenzione alle differenze:
Per l’uso in Italia: La vostra carta cartacea (se non è scaduta) resta perfettamente valida per fare pratiche in posta, pratiche burocratiche o ai controlli di routine delle forze dell’ordine.
Per viaggiare all’estero: Non ci sono deroghe. Agli imbarchi e ai varchi di frontiera — anche per i Paesi dell’Unione Europea o dell’Area Schengen — il formato cartaceo verrà respinto.
Avete scoperto all’ultimo che il vostro documento di carta non vale per l’espatrio, vi siete precipitate in Comune e avete fatto richiesta per la CIE? Molte viaggiatrici pensano di essere al sicuro mostrando all’imbarco il foglio provvisorio rilasciato dallo sportello. Errore gravissimo!
Quando richiedete la Carta d’Identità Elettronica, la tessera rigida con microchip non vi viene data subito: viene spedita a casa dall’Istituto Poligrafico dello Stato in circa 6 giorni lavorativi. Nel frattempo, il Comune vi rilascia una ricevuta con la vostra foto.
ATTENZIONE: La ricevuta della CIE ha valore di riconoscimento solo in Italia. La stragrande maggioranza delle compagnie aeree e le polizie di frontiera estere NON accettano questo foglio per espatriare. Presentarsi al gate con la sola ricevuta significa restare a terra.
Controllate i documenti di tutta la famiglia: La regola vale per tutti, compresi neonati e bambini piccoli (anche per loro serve la CIE o il passaporto).
Prenotate subito la CIE: Accedete al portale ministeriale per fissare l’appuntamento in Comune.
Calcolate i tempi con margine: Muovetevi con almeno 2 o 3 settimane di anticipo rispetto alla partenza.
Cosa fare in caso di emergenza? Se il viaggio è imminente e non avete la CIE, la soluzione è richiedere un passaporto d’urgenza in Questura esibendo i biglietti aerei già acquistati.

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