Cristiano Ronaldo e la compagna Georgina Rodriguez hanno dovuto affrontare ad aprile 2022 uno dei dolori più forti per una coppia: la perdita di uno dei loro gemelli, Angel, morto durante il parto. La bambina, Bella, è sopravvissuta, mentre il maschio non ce l’ha fatta, per questo i due si sono trovati ad affrontare l’argomento con gli altri figli che, al loro arrivo a casa, hanno fatto una domanda più che naturale: “Papà, dov’è l’altro bambino?“.

A distanza di mesi il dolore è ancora fortissimo, ma il portoghese ha voluto aprire il suo cuore a Piers Morgan, in un’intervista trasmessa su TalkTv, dove ha parlato anche delle difficoltà che sta avendo al Manchester United, con cui sembra essere arrivato a un punto di rottura.

Georgina Rodriguez e il gesto di Ronaldo per il figlio morto nel parto

Il primo a cui l’attaccante ha deciso di parlare è stato il suo primogenito, Crstiano Junior, 12 anni, mentre qualche tempo dopo lo ha fatto con i più piccoli, Eva e Mateo di 5 anni e Alana Martina di 4. “Un giorno eravamo a tavola, era passata una settimana, e decidemmo che era arrivato il momento di essere onesti anche con loro: ‘É in paradiso’ – gli raccontammo –. Ma fa ancora parte della nostra vita. I piccoli ogni tanto mi dicono ‘Papà, lo abbiamo fatto per Angel’, puntando al cielo. La sua morte mi ha portato ad essere ancora più vicino ai miei figli, essere più padre, più tenero”.

La sofferenza che lui prova ancora adesso è evidente, al punto tale che nel suo racconto non ha potuto fare a meno di commuoversi: “Quando hai un figlio ti aspetti che tutto sia normale – ha detto -. E invece ti trovi a dover affrontare certe cose, ti chiedi perché stia succedendo proprio a te. É il periodo più difficile dalla morte di mio padre”. 

L’ex juventino ha svelato di avere deciso di tenere le ceneri del bambino in una cappella che ha costruito nei sotterranei della casa, dove riposano anche i resti di suo padre, Jose Dinis Aveiro, morto nel 2005: “Le terrò accanto a me per tutta la vita. Se parlo con loro? Certo, sempre, sono sempre al mio fianco. Mi aiutano ad essere una persona migliore, un padre migliore. Ed è qualcosa di cui vado fiero. Perdere un figlio è difficile da accettare, io e Georgina ci siamo chiesti spesso perché proprio a noi? Ma dovevamo essere forti per Bella. É assurdo come una persona possa essere così felice e così triste allo stesso tempo. Non sai se piangere o sorridere. non sai come comportarti. Non trovo le parole per spiegare come mi sentivo in quei momenti”.

Una tragedia come questa può spingere due innamorati ad allontanarsi o, al contrario, a unire le forze per superare insieme l’accaduto. Fortunatamente, nel caso di Cristiano Ronaldo e Georgina si è verificata la seconda situazione: “Nel nostro caso l’ha migliorata – la risposta del portoghese – Mi sono ulteriormente avvicinato a Gio. Ora vedo la vita da una prospettiva diversa. Sono stati i sei mesi più difficili della mia vita da quelli dopo la morte di mio padre” – ha concluso.

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