Il cancro al seno è una delle forme più comuni di cancro in tutto il mondo, ma nonostante questo ci sono molte cose che non si conoscono della malattia e che invece meriterebbero un approfondimento.

Hilary Osbourne, giornalista inglese che sta combattendo contro questo male, ha elencato 17 cose sorprendenti che normalmente si ignorano sul cancro al seno e che aprono gli occhi su questa malattia così dibattuta eppure così poco conosciuta.

1 – Ogni cancro al seno è diverso dall’altro

I gradi possono darci informazioni su come e a che velocità crescono le cellule tumorali: il grado tre è il più aggressivo e ha maggiori probabilità di diffondersi. Le cellule tumorali, inoltre, non hanno tutte la stessa sensibilità e possono reagire in modo differente alle terapie e agli ormoni. Ciò rende ogni cancro al seno diverso dall’altro.

2 –Il trattamento non è uguale per tutti

Spesso, scrive Osbourne, la terapia contro il cancro al seno consiste in tre fasi: chemioterapia, chirurgia e poi radioterapia. Per altri, le cose vengono fatte in un ordine diverso, oppure si eseguono solo alcune di esse.

3 – “Chemio” può significare molte cose diverse

Il termine “chemioterapia” si riferisce a una vasta gamma di farmaci che vengono somministrati in diverse modalità: dall’assunzione di compresse a procedure ospedaliere per la somministrazione endovenosa degli stessi.

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4 – Se hai uno dei geni, il rischio è enorme

Diverse ricerche hanno comprovato che circa il 11% delle donne contare il cancro al seno entro l’ottantesimo anno di età. Tuttavia, per le persone portatrici dei geni BRCA1 o BRCA2 associati al cancro, questo rischio è molto più alto. Raggiunge – in questi due casi – rispettivamente il 79% e il 77%.

5 – Puoi sembrare davvero sano quando hai il cancro

Molte volte chi ha il cancro al seno continua a fare le stesse cose di sempre e non si accorge del suo stato se non dopo un controllo più approfondito.

6 – I tuoi linfonodi dicono molto

Nell’ascella ci sono 40 linfonodi. In presenza del cancro al seno i medici controllano subito se il cancro si è diffuso in altre parti del corpo e i linfonodi sono la prima zona che passano al vaglio.

7 – La chemio può portare alla menopausa

Sembrerà incredibile, ma a volte la menopausa è fortemente voluta dai medici. La stragrande maggioranza dei tumori al seno sono infatti sensibili agli estrogeni. Interrompendo il lavoro delle ovaie (e quindi mettendo un freno agli ormoni) si cerca di “bloccare” il tumore impedendogli id crescere ulteriormente.

8 – Ci sono informazioni dettagliate su ogni cosa

È rassicurante scoprire che praticamente tutto ciò che accade mentre sei in cura è già successo a qualcuno e che i medici e gli infermieri hanno sempre una risposta.

9 – Massima attenzione all’intestino

Praticamente tutto ciò che ti danno per farti stare meglio può avere un impatto sul tuo organismo. Nei casi in cui viene prescritta l’immunoterapia, i medici sono particolarmente attenti ai pericoli della colite.

10 – Puoi salvare alcuni dei tuoi capelli

Se non riesci proprio ad accettare l’idea di dover perdere i capelli a causa della chemio, sul mercato è disponibile un berretto freddo, simile a un casco, utile a raffreddare il cuoio capelluto durante la terapia. In questo modo si proteggono i follicoli piliferi tramite l’assottigliamento dei vasi sanguigni che raggiungono il cuoio capelluto. Quindi la quantità di farmaco che raggiunge i capelli sarà minore.

11 – I peli nasali sono davvero importanti

Non solo i capelli cadono a causa della chemio. Anche il resto dei peli del corpo, compresi quelli nasali (che trattengono il muco e proteggono il naso dagli agenti esterni).

12 – La fatica non è la stessa cosa della stanchezza

La stanchezza che si prova quando si ha il cancro al seno è molto diversa da quella a cui siamo abituati. Si tratta di una stanchezza profonda, che a volte impedisce anche di alzarsi dal letto.

13 – Devi comunque stare in guardia dopo la mastectomia

La mastectomia rimuove la maggior parte del tessuto mammario, ma ne rimane ancora una parte e ciò significa che esiste la possibilità che il cancro possa ripresentarsi.

14 – Ti pesano il seno prima della ricostruzione

Prima di sottoporre le pazienti alla mastectomia e alla ricostruzione, il chirurgo plastico pesa il seno per assicurarsi che le protesi siano della misura giusta.

15 – Non tutti optano per la ricostruzione del seno

Non in tutti i casi le pazienti optano per le tradizionali protesi di lattice. Alcune scelgono l’applicazione di una speciale “protesi” in lana, che altro non sono che coppe realizzate appunto in maglia, da inserire nel reggiseno; altre, infine, decidono di rimanere piatte.

16 – Ci sono molti posti dove ricevere consigli

Le onlus che si occupano del cancro, in particolare del cancro al seno, curano quotidianamente siti web, linee telefoniche e centri di supporto. Qui puoi trovare assistenza e reperire informazioni.

17 – Il cancro non mette necessariamente tutto il resto in prospettiva

Non sempre il cancro induce a smettere di preoccuparsi per le piccole cose. Puoi conservare la stessa sensibilità per ciò che avviene intorno a te anche dopo la diagnosi.

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