Decreto Rilancio, in arrivo bonus vacanze per le famiglie e le coppie -

Decreto Rilancio, in arrivo bonus vacanze per le famiglie e le coppie

Decreto Rilancio: in arrivo il bonus vacanze fino a 500 euro per le famiglie e 300 per le coppie, 150 euro per i single.

Il nuovo decreto di maggio diventa Decreto Rilancio, il Governo sta studiando un piano per sostenere i cittadini ed anche le imprese colpite dall’emergenza coronavirus. Una novità importante è il bonus vacanze per aiutare e rilanciare il settore del turismo nel nostro Paese ma anche altri bonus per i genitori come bonus baby sitter e un bonus per i centri estivi.

Per il decreto Rilancio, il Governo si prepara a stanziare 55 miliardi di euro per sostenere i cittadini nell’emergenza sanitaria. Le misure al tavolo sono tante, si sta pensando ad un aiuto a quei genitori che hanno ripreso il lavoro il 4 maggio maggio e non hanno possibilità di gestire i propri figli visto che le scuole rimarranno chiuse almeno fino a settembre.

Inoltre si sta valutando un bonus mobilità per ridurre la pressione sui messi pubblici nelle città e gli incentivi per il settore del turismo, uno dei settori più colpiti dal lockdown.

I provvedimenti che a breve potrebbero essere approvati, quindi, riguardano anche il settore del turismo. Come si legge su Fanpage.it, il Governo vuole inserire nel decreto Rilancio un bonus vacanze destinato alle famiglie per incentivarle a trascorrere le vacanze nel nostro Paese e sostenere il settore. Le famiglie numerose con reddito Isee inferiore a 35mila euro potrebbero ricevere un bonus fino a 500 euro. Le coppie invece potrebbero ricevere un bonus di 300 euro e i single di 150 euro.

Nel Decreto Rilancio con molta probabilità sarà implementato il bonus baby sitter da 600 a 1.200 euro per quei genitori che nella Fase 2 hanno ripreso a lavorare, questa somma servirà anche per pagare l’iscrizione ai centri integrativi per l’infanzia.

Un’altra novità è che sono stati stanziati 150 milioni di euro per “potenziare i centri estivi per i bambini di età compresa tra i 3 e i 14 anni“. Il Governo sta valutando di concedere lo smart working per quei genitori lavoratori dipendenti privati con figli minori di 14 anni, questo fino alla fine dell’emergenza sanitaria.

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Articolo originale pubblicato il 9 Maggio 2020

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