Una donna è stata violentata dall'anestesista durante il parto cesareo

Le telecamere della sala operatoria hanno filmato di nascosto Giovanni Quintella Bezerra, 32 anni, che inseriva il suo pene nella bocca della paziente, mentre gli altri medici eseguivano l'operazione a meno di un metro di distanza, dietro una tenda chirurgica.

In Brasile, una donna incinta è stata violentata dall’anestesista durante il parto cesareo, dopo essere stata sedata pesantemente da lui, all’Hospital da Mulher in São João de Meriti (Rio de Janeiro). Le telecamere della sala operatoria hanno filmato di nascosto Giovanni Quintella Bezerra, 32 anni, che inseriva il suo pene nella bocca della donna, mentre gli altri medici eseguivano l’operazione a meno di un metro di distanza, dietro una tenda chirurgica.

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Come riportato dai media brasiliani, l’anestesista – che rischia dagli 8 ai 15 anni di carcere – è stato arrestato lunedì 18 luglio 2022 con l’accusa di stupro, per il fatto che risale all’inizio dello stesso mese. Ma gli inquirenti stanno indagando sul caso, per capire se ci sono state altre vittime.

Secondo quanto riferito, da po’ di tempo il personale ospedaliero era preoccupato per la grossa quantità di farmaci che Bezerra era solito somministrare ai suoi pazienti. Per questo, era stata fatta installare una telecamera segreta in sala operatoria, per monitorare le sue azioni. Come riportato dal Daily Mail, i colleghi sono rimasti inorriditi nel vedere l’anestesista aggredire sessualmente la donna, per almeno dieci minuti consecutivi.

La Health Foundation dello Stato di Rio de Janeiro e il Ministro della Salute brasiliano hanno dichiarato: “Vi informiamo che sarà aperta un’indagine interna per adottare misure amministrative“. Mentre lo staff dell’Hospital da Mulher, nel fornire pieno supporto alla vittima violentata e alla sua famiglia, ha affermato: “Questo comportamento costituisce reato, che deve essere punito secondo la normativa vigente“.

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