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Elena Santarelli parla del figlio: "Un pugno allo stomaco: quella diagnosi che non vorresti mai sentire"

La showgirl Elena Santarelli su Instagram annuncia la malattia del figlio di 8 anni e poi precisa: "È bello, forte e solare. E noi non lo guardiamo con gli occhi del 'malato'".

Elena Santarelli affida a Instagram il suo sfogo in merito alle notizie trapelate sui principali siti d’informazione che parlavano del figlio della nota showgirl “gravemente ammalato”:

A tutti i siti che riprendono il mio post aggiungendo frasi ‘il figlio della Santarelli gravemente ammalato’, voglio dirvi che non ho parole per descrivervi – scrive la showgirl sul suo profilo social – io non sono entrata nel particolare del nostro problema. Come altre migliaia di famiglie, abbiamo un problema da risolvere e lo risolveremo. Mio figlio è bello, forte e solare come sempre e noi genitori siamo i primi a guardarlo come un bimbo normale. Non lo guardiamo con gli occhi del ‘malato’, quindi, se potete, cercate di portare rispetto a 360 gradi ed utilizzate parole appropriate“.

A preoccupare era stato un post pubblicato il 20 dicembre, sempre su Instagram, in cui Elena Santarelli parlava di un “pugno allo stomaco senza preavviso”, un “pugno così forte che ti toglie il respiro e ti gela il corpo all’istante”.

Una diagnosi che un genitore non vorrebbe mai sentirsi pronunciare dai medici ma con cui abbiamo dovuto cominciare a farci l’abitudine. Non voglio entrare nei particolari ma voglio solo dire grazie a tante persone, a partire dal dottor Marras e a tutta la sua equipe.

Nello stesso post, Elena ha confidato di aver “sfogato tutta la sua rabbia contro tutto e tutti”  dopo aver appreso la notizia, ringraziando in particolar modo le “mamme che ha conosciuto nel reparto” del Bambin Gesù in cui è stato ricoverato il figlio di 8 anni: “Ecco, solo voi forse avete capito realmente come mi sentivo e come mi sento perché come me ci state passando”. 

Il 30 novembre e’ come se io e mio marito avessimo ricevuto un pugno nello stomaco senza preavviso ,un pugno così forte che ti toglie il respiro e ti gela il corpo all’istante . Ho sempre pensato che quando diventi mamma o papà sei automaticamente impotente,nel senso che non puoi mai proteggere i tuoi figli da tutto e tutti che prima o poi la mamma e il papà si sentono disarmati ,e così quella sera si è materializzato questo pensiero ,una diagnosi che un genitore non vorrebbe mai sentirsi pronunciare dai medici ma con cui abbiamo dovuto cominciare a farci l’abitudine,non voglio entrare nei particolari ma voglio solo dire grazie a tante persone,incominciando dal dottor Marras e a tutta la sua equipe,alla dottoressa Angela Mastronuzzi (per noi diventata solo “Angela “)a tutto il gruppo di infermieri del bambin Gesù che amorevolmente ci hanno seguito ,al nostro pediatra e amico il Prof.luigi Giannini ,al dott. Savastano che intuì insieme al mio istinto materno che bisognava andare a fondo ,a tutta la mia famiglia e a quella di mio marito ,ai nostri amici che ci hanno sempre regalato parole di conforto e amore anche quando non avevo voglia di sentire nessuno e sfogavo tutta la mia rabbia contro tutto e tutti ,a tutte le mamme che ho conosciuto in quel reparto ,ecco solo voi forse avete capito realmente come mi sentivo e come mi sento perché come me ci state passando..grazie anche a Greta che inconsapevolmente tutti i giorni ci ha strappato dei sorrisi che per qualche istante ci hanno fatto volare via con la mente..se ho dimenticato qualcuno di importante sappiate che siete tutti nei nostri cuori,che questa battaglia la faremo tutti assieme e sicuro la vinceremo!Energia positiva genera energia positiva e a te Angela voglio prometterti che insieme realizzeremo la ludoteca in reparto.Come disse Benigni “ la vita è’ bella -life is beautiful” e in quanto tale deve essere vissuta tornando piano piano alla normalità senza paura ,più facile a dirsi che a farsi ma deve essere così anche se la paura prende il sopravvento. http://www.progettoheal.com/ http://www.ilmondodimatteo.com/ https://www.iragazzidellaluce.org/ se volete farvi un regalo ❤️ #grazie

Un post condiviso da Elenasantarelli (@elenasantarelli) in data:

E infine ha fatto una promessa: realizzare una ludoteca nel reparto che ha “coccolato” suo figlio in questi giorni: “Sappiate che siete tutti nei nostri cuori, che questa battaglia la faremo tutti assieme e sicuramente la vinceremo! Energia positiva genera energia positiva! Come disse Benigni ‘la vita è bella’ e in quanto tale deve essere vissuta tornando piano piano alla normalità senza paura” ha concluso la Santarelli.