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Alexandria Ocasio-Cortez, perché quel rossetto rosso è rivoluzionario

È bellissima, giovanissima, ed è stata eletta al Congresso americano: Alexandria Ocasio-Cortez, nei suoi primi giorni da parlamentare, ha già dato un forte segnale di svolta.

Il 3 gennaio 2019 ha avuto inizio il 116esimo Congresso degli Stati Uniti d’America, che ha portato con sé numerose novità. È una vera e propria rivoluzione, ed è tutta al femminile. Al termine delle elezioni del mid-term, hanno preso posto in parlamento le prime due donne native americane del Congresso, Sharice Davids e Debra Haaland. Ma anche le prime due donne musulmane, Ilhan Omar e Rashida Tlaib, così come la prima donna apertamente bisessuale eletta al senato, Krysten Sinema. Alexandria Ocasio-Cortez è invece la più giovane mai salita in parlamento: ha solo 29 anni, ma ha già dimostrato una personalità importante.

Alexandria viene dal Bronx ed è di origini portoricane, le sue radici sono un vanto e non una vergogna. Lo ha dimostrato il giorno in cui si è svolta la cerimonia del giuramento al Congresso, spiegando al mondo come sempre di più, soprattutto in questi tempi, moda e politica possano andare a braccetto. Alexandria Ocasio-Cortez si è presentata con un completo bianco, impreziosito da orecchini a cerchio e un brillante rossetto rosso.

Dettagli casuali? Niente di più sbagliato: dietro il suo look c’è una precisa scelta politica e sociale. Il total white è un richiamo al femminismo, alle suffragette e alle tante donne che, prima di lei, hanno dato nuova spinta al movimento femminile. Anche Shirley Chisholm, prima donna di colore eletta nel 1968 al Congresso, scelse un abito bianco per il suo giuramento. E la stessa cosa è accaduta per Geraldine Ferraro, prima donna candidata alla vicepresidenza nel 1984, e più di recente Hillary Clinton, nel concorrere alla presidenza. Su Twitter, Alexandria ha giustificato la sua scelta:

“Ho indossato il total white oggi per onorare le donne che hanno spianato la strada davanti a me, e per tutte le donne che verranno”.

Mentre invece la decisione di portare in parlamento orecchini a cerchio e rossetto rosso è ispirata a Sonia Sotomayor. Quest’ultima fu la prima persona di origine ispanica e la terza donna a essere eletta giudice della Corte Suprema, nel 2010. A Sonia venne consigliato di indossare uno smalto di colore neutro per le unghie, il giorno della sua nomina, per evitare di venire giudicata. Lei scelse il rosso. Raccontando questo aneddoto su Twitter, Alexandria ha concluso così:

“La prossima volta che qualcuno dirà alle ragazze del Bronx di togliersi i cerchi alle orecchie, loro potranno rispondere che si stanno vestendo semplicemente come una donna del Congresso”.

Ma l’elezione di Alexandria Ocasio-Cortez ha suscitato qualche polemica. Non si sono fatti attendere i primi tentativi di screditarla, utilizzando il potente mezzo dei social. Qualche giorno fa ha iniziato a girare online una sua foto nuda, naturalmente un fake, ma ha avuto i suoi effetti. La giovane parlamentare non ha esitato a rispondere, con una serie di tweet che mandano un chiaro messaggio:

“I Repubblicani stanno perdendo la testa, hanno schiumato rabbia per tutta la settimana ed era solo questione di tempo. C’è anche un reporter del Daily Mail che sta andando a casa dei parenti del mio fidanzato e offre loro denaro per qualche ‘storia’. Le donne in politica devono affrontare un giudizio più pesante. Punto”.

E ancora:

“Quello che mi fa arrabbiare è che i Repubblicani considerino una finta foto di nudo peggiore di una reale violenza sessuale. Abbiamo visto in passato che si trovano a loro agio anche se i loro membri hanno commesso abusi sessuali. E ancora credono che un nudo debba mettere fine alla carriera di una donna?”.

Ecco chi è Alexandria Ocasio-Cortez in 10 splendide foto.

Alexandria Ocasio-Cortez, perché quel rossetto rosso è rivoluzionario

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