logo
Galleria: Hina e Sana, due ragazze uccise per aver detto “no” al matrimonio combinato

San Cheema, uccisa durante un viaggio nel suo paese

Hina e Sana, due ragazze uccise per aver detto "no" al matrimonio combinato
Foto 2 di 8
x

web

Sana era tornata in Pakistan per far visita ai parenti rimasti là; purtroppo ha trovato la morte, il 18 aprile del 2018, dopo aver rifiutato il matrimonio combinato propostole dal padre, e dichiarando di voler sposare un italiano. In un primo momento la versione dello sgozzamento della ragazza è stato sostituita da un’altra, in cui i familiari hanno asserito che Sana sarebbe morta per un infarto. Dopo i risultati dell’autopsia che hanno però fatto emergere che la ragazza avesse l’osso del collo rotto, il padre Ghulam Mustafa, avrebbe prima confessato di averla uccisa, con l’aiuto del fratello di Sana, salvo poi ritrattare. A febbraio del 2019 il tribunale pakistano ha assolto gli 11 imputati per insufficienza di prove.