“Clito”: ci pensa Madame a parlare, a 18 anni, di clitoride in una canzone

Per la prima volta una donna parla del clitoride in una canzone. E lo fa una giovanissima di 18 anni, Madame, nel suo singolo Clito.

Parlare di clitoride è ancora considerato scandaloso, perché il tabù che investe i genitali femminili è quantomai radicato; ne è una prova anche il fatto che non osiamo chiamare le cose con il loro nome, dalle mestruazioni alla vulva.

A sdoganare i termini ci ha pensato Madame, nome d’arte di Francesca Galeano, cantante vicentina classe 2002. Insomma, abbiamo avuto bisogno di una diciottenne che arrivasse a parlarci di clitoride, usando la sua arte, la musica.

Lo ha fatto con una canzone dal titolo inequivocabile, Clito, un testo molto forte ma allo stesso tempo che va al di là del semplice uso di termini sessuali per descrivere il rapporto, complesso, con il proprio corpo, senza vergognarsi di studiarne l’esplorazione e i cambiamenti; Madame costruisce un parallelismo con l’atto sessuale e la propria esperienza personale, con un testo che riflette la sua amarezza di quel momento.

"Quando ho detto a mio padre che clitoride non è una parolaccia"

Clito, come il resto della musica di Madame, è un mondo per esprimere il mondo che ha dentro, e poco le importa se gli altri lo capiscano o meno. Tanto che, rispondendo ad alcune domande sul suo profilo Instagram, afferma

Non sono un piccione viaggiatore. Una canzone può essere anche espressione di un’emozione.

Questo il testo di Clito:

In giro ‘ni-no’, fra’, per chi?
C’è Simo in giro o è da Spi?
La vita mi fa ‘click’ sul clito’, eh
Sa che godo quando preme il dito, eh
In giro ‘ni-no’, fra’, per chi?
C’è Simo in giro o è da Spi?
La vita mi fa ‘click’ sul clito’, eh
Sa che godo quando preme il dito, eh

Vita tro*a fot** da vestita, io a novanta lei col mitra sulla mia f**a, rido e mica
Ci ride su con me, ci rido su, com’è
Che rimango incinta di una sfiga? Fumo siga’ così nasce storta, bam bam
La storia di una lady un po’ si schifa
Soprattutto quando nulla nel vissuto la fa figa
A volte o fai la zoc**la o la bella malandrina
Quando non hai mai sparato ma hai sperato in una fine o la tua fine, bang

In giro ‘ni-no’, fra’, per chi?
C’è Simo in giro o è da Spi?
La vita mi fa ‘click’ sul clito’, eh
Sa che godo quando preme il dito, eh
In giro ‘ni-no’, fra’, per chi?
C’è Simo in giro o è da Spi?
La vita mi fa ‘click’ sul clito’, eh
Sa che godo quando preme il dito, eh

Le punto addosso il dito ma lo ciuccia, pippa dalla cannuccia
Chiama le sue amiche e poi si azzuffa
Scivolo su una buccia, poi ride di me
Mentre la faccia mi si sbuccia, poi ride di me, ride di me
A volte rido e non ne capisco il motivo
A volte vivo e non capisco se respiro
A volte inciampo e non capisco che cammino
Non sulla terraferma ma su un filo

A volte dormo su un letto di fiordalisi
A volte muoio su un letto che non è il mio
A volte sogno che ‘sta tr**a vada via
Ma alla fine lei è mia

E anche stavolta, fra’, per chi?
C’è Simo in giro o è da Spi?
La vita mi fa ‘click’ sul clito’
Sa che godo quando preme il dito
In giro ‘ni-no’ fra’, per chi?
C’è Simo in giro o è da Spi?
La vita mi fa ‘click’ sul clito’
Sa che godo quando preme il dito

Mama, mama
Tu si na condanna, ‘danna
Mi ami o non mi ami, mama?
Non capisco nada, nada
Mama, mama
Non lasciarmi in strada
Baciami con calma, calma
Finché non ti stanchi di me.

Sfogliate la gallery per scoprire chi è Madame.

“Clito”: ci pensa Madame a parlare, a 18 anni, di clitoride in una canzone
Fonte: instagram @sonolamadame
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